Jannik sarà a Torino a difendere il titolo vinto negli ultimi due anni. Il numero uno al mondo ha raggiunto nove delle ultime 11 semifinali Slam, mancando solo quella di Wimbledon 2024 e quella del Roland Garros 2026


Luigi Ansaloni

Collaboratore

8 luglio – 09:32 – MILANO

Jannik Sinner, con la vittoria nei quarti di Wimbledon contro Struff, ha centrato due obiettivi: diventare il quarto giocatore in attività a raggiungere la doppia cifra di semifinali disputate negli Slam e conquistare, con mesi di anticipo, la qualificazione matematica alle Finals di Torino, dove è il due volte campione in carica.

Terza semifinale a Wimbledon—  

Per il numero uno del mondo è la terza semifinale a Wimbledon dopo quelle del 2023, 2025 e 2026, tutte e tre, tra l’altro, disputate contro Novak Djokovic. A proposito del serbo, quella di venerdì sarà la semifinale Slam numero 55 in carriera, record assoluto davanti a Roger Federer, fermo a 46. Per il fuoriclasse serbo è l’ottava semifinale consecutiva ai Championships, la quindicesima in assoluto a Londra. Sinner ha raggiunto nove delle ultime 11 semifinali Slam, mancando solo quella di Wimbledon 2024 (sconfitta ai quarti contro Medvedev) e quella del Roland Garros 2026, a causa del malore al secondo turno contro Cerundolo. Oltre a Jannik e a Nole, sono altri due i giocatori che hanno ottenuto almeno dieci semifinali Slam in carriera: Sasha Zverev, con 12 (potrebbe arrivare a 13 già oggi, se dovesse battere Taylor Fritz nei quarti), e Carlos Alcaraz, fermo a quota dieci come Sinner.

Guarda live tutte le partite di Wimbledon dal 29 giugno in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese

Finals già in cassaforte—  

In attesa di scendere in campo venerdì contro Djokovic per conquistare quella che sarebbe la seconda finale ai Championships, Sinner è diventato il primo giocatore a qualificarsi matematicamente per le Nitto ATP Finals 2026, che anche quest’anno si giocheranno a Torino. L’azzurro, con la vittoria contro Struff, è salito infatti a 6750 punti nell’ATP Race, superando i 6560 punti necessari per strappare il pass già a questo punto della stagione, con mesi di anticipo rispetto al torneo, che si disputerà a novembre. Ovviamente la qualificazione in sé non è mai stata in dubbio, soprattutto visti i cinque Masters 1000 vinti consecutivamente nel 2026, ma la conquista matematica ha sempre tutto un altro sapore. E ci sono grosse, grossissime possibilità che a Torino gli azzurri impegnati siano due, visto che Flavio Cobolli è attualmente al quarto posto nella Race con 3020 punti.