Dusan in attesa di una chiamata di una big: l’unica offerta che ha in mano è quella del Besiktas, ma non è convinto. Carnevali prosegue nella trattativa per Kolo Muani, avanti anche per Sorloth, Pellegrino e Davis
Un Dusan Vlahovic di ritorno a Torino fa sempre notizia. Anche se, di fatto, la sua casa base non può che essere nella città in cui si è trasferito nel gennaio del 2022 e in cui ancora vive nonostante il contratto di lavoro con la Juventus sia scaduto la scorsa settimana senza alcun rinnovo. Ora l’attaccante serbo si gode le vacanze, resta in continuo contatto con il padre Milos e aspetta che il telefono squilli con l’offerta di un top club. E, tra un viaggio e l’altro, ritorna a pochi chilometri da quell’Allianz Stadium dove ha vissuto alti e bassi nella sua avventura con la Signora.
L’attesa—
Finora, però, l’unica vera proposta recapitata a Vlahovic è quella del Besiktas da 8 milioni di euro a stagione che possono diventare quasi 10 con i bonus: al di là dell’appeal economico, però, il club di Istanbul non ha ancora rapito il cuore del ragazzo di Belgrado. Dalla Turchia non c’è nessun ultimatum né scadenza dell’offerta, ma l’attesa non sarà eterna e già gli “altri” bianconeri valutano le possibili alternative, tra cui figura anche Romelu Lukaku del Napoli. E la Juventus? In questo scenario i bianconeri di Torino sono esattamente nella stessa situazione di un mese fa, con il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali che tiene la linea del suo predecessore Damien Comolli con il tetto dei 6 milioni di euro a stagione di ingaggio (più bonus) e su questo fronte il fatto che Luciano Spalletti avrebbe desiderato il serbo al centro del suo attacco non sposta l’ago della bilancia: l’unico a poter fare il passo decisivo è Dusan, limando le sue richieste e “accontentandosi” di quei 6 milioni per tornare tra le braccia della Signora e di quel popolo che forse lo ha amato ancor più dei gol che ha ricevuto in cambio. Di certo, per Vlahovic scendere da un aereo a Caselle non sarà mai come farlo in qualsiasi altro aeroporto del mondo: riavvicinarsi alla Continassa e all’Allianz Stadium – anche se soltanto di passaggio – farà sempre riaffiorare delle emozioni nella punta senza contratto. Chissà, più che altro, quante volte sul piatto della sua bilancia ci sia finito tutto questo carico di sentimenti e quanto, invece, Dusan abbia scelto di accantonarlo per soppesare le sue scelte secondo altri parametri.
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Antenne dritte—
Intanto gli uomini mercato della Juventus continuano a sondare il mercato per trovare delle spalle a cui affidare l’eredità del numero 9, a partire da Randal Kolo Muani: la trattativa con il Paris Saint-Germain continua, soprattutto perché i francesi chiedono un conto molto salato, anche in una formula di prestito oneroso con diritto di riscatto e obbligo condizionato al raggiungimento di determinati risultati. Si lavora per ridurre la distanza. Anche l’asticella dell’Atlético Madrid resta intorno ai 40 milioni di euro per Alexander Sorloth che è pure ancora in corsa per il Mondiale, mentre per la casella di “secondo attaccante” Spalletti desidererebbe una punta d’area, più strutturata fisicamente. Come il nome di Mateo Pellegrino era emerso in occasione della cessione di Giovanni Daffara al Parma, così lo stesso è accaduto con Keinan Davis, sondato con l’Udinese.
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