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La sfida tra La Ruota della Fortuna e Affari Tuoi non si ferma. «La Ruota non si ferma – assicura Pier Silvio Berlusconi nel corso della presentazione dei palinsesti di Mediaset – Non smette, va avanti. Un programma che piace, è entrato nel cuore della gente». Poi ha detto che si valuteranno delle alternative ma Gerry Scotti si prepari a non fare vacanze, un po’ come è successo la scorsa estate…
Intanto non si ferma il dibattito sull’Access Prime diventato di fatto la prima serata con lo slittamento in avanti dei programmi condizionando le abitudini delle famiglie italiane.
Ma come richiesto da Gerry Scotti e Stefano De Martino, anche la Rai è pronta a fare un passo indietro. E Pier Silvio Berlusconi?
«La Rai è servizio pubblico, noi siamo televisione commerciale. La Rai detta la linea, noi seguiamo. Se la Rai anticipa la chiusura alle 21:30, noi seguiremo, è una promessa. Sono tre anni che lo dico ma ad oggi, mi spiace sottolinearlo perché non ho nulla contro la Rai e la sua attuale dirigenza, non hanno fatto niente, i numeri sono scuse. E allora si diano una mossa. Quando parlano di esigenze commerciali è una finta, sono esigenze legate ai formati, a chi fa il formato, a tenere l’ascolto alto, diciamoci la verità. Appena sono pronti, lo faremo anche noi, sono tre anni che aspettiamo e abbiamo fatto una stagione stando più corti noi, non è successo niente, questa la dice lunga sulle loro intenzioni. Ma saremo felici di ridare alle famiglie italiane degli orari normali…».
Poi però Pier Silvio Berlusconi fa un’ulteriore riflessione sulle fasce orarie che da alcune stagioni sono inevitabilmente cambiate. Secondo lui gli italiani ormai «sono abituati a un access più lungo. E può andare bene così. La seconda serata di fatto non esiste più, ma non è solo un problema italiano, ogni paese ha le sue abitudini. Qui non ho una posizione netta o ferma, dipende anche dai prodotti: anticipare tutto sì, ma sulla durata del prime time dipende anche dal programma che si vuole mandare in onda».
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