Non è proprio l’avvicinamento che la Norvegia sognava verso lo storico quarto di finale con l’Inghilterra: in questi giorni diversi giocatori hanno dovuto fare i conti con un fastidioso virus respiratorio. Il c.t. Solbakken, anche lui ammalato e colpito da una tosse insistente, ha raccontato che tanti norvegesi hanno sofferto di tosse, raucedine, affanno, stanchezza e mal di pancia, e un giocatore – Jorgen Strand Larsen – ha avuto anche la febbre, mentre per lo stesso motivo Pedersen non ha potuto giocare la gara degli ottavi contro il Brasile. Può sembrare strano che in virus respiratorio circoli così tanto in estate tanto da colpire mezza squadra, ma in realtà non è così e le ragioni sono diverse, come ha spiegato a Gazzetta Active il professor Francesco De Rosa, direttore della Struttura Complessa di Malattie Infettive dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale Molinette – e professore associato all’Università di Torino.