Sistemato portiere e nuovo Dumfries, ora il club nerazzurro lavora per sistemare il resto della rosa
9 luglio – 17:45 – ATLANTA
Il primo vuoto nella rosa è stato riempito con Ivan Provedel, che prenderà il posto lasciato libero tra i portieri da Sommer. Il secondo con Anan Khalaili, che domani svolgerà le visite mediche dopo l’accordo da 25 milioni con l’Union Saint-Gilloise. Adesso l’Inter, al netto delle cessioni, prepara altri tre innesti: un centrocampista, un difensore centrale esperto e uno giovane. Il primo obiettivo è stato scelto e individuato da tempo: si tratta dell’inglese Curtis Jones del Liverpool, 25 anni, che è stato molto vicino già a gennaio quando le due società stavano trattando un possibile scambio proprio con Dumfries. All’epoca non ci fu né il tempo né la voglia di perfezionare il doppio affare. Adesso invece Jones è in scadenza di contratto (2027) e ha detto sì all’Inter. Il problema è accontentare il Liverpool, che chiede almeno 40 milioni più bonus parametrando il valore al mercato dei centrocampisti inglesi: la bolla di Anderson, pagato dal City 135 milioni, si è riverberata su Tonali, che è andato al Tottenham per 115, e a cascata sul resto. Perciò il prezzo di Jones è salito. Ma la coppia Marotta-Ausilio, forte della disponibilità del calciatore, non si arrende. D’altra parte Koné della Roma, cercato con insistenza un anno fa e sondato anche nelle ultime settimane, non costa meno.
il resto—
Sugli altri nomi c’è una maggiore flessibilità. A partire dalla fascia destra, dove la strategia intanto prevede che la coppia esterni sia formata da Khalaili e Andy Diouf, che giocherà stabilmente a destra dove lo vede Chivu. Eventualmente poi, salvo proposte che ne suggeriscano la cessione, ci sarebbe Luis Henrique, che però l’allenatore preferirebbe testare a sinistra come vice Dimarco in modo da sfruttarne il piede invertito. Quanto alla difesa, servono sei giocatori per tre posti: al momento l’Inter ha soltanto Bisseck, Akanji e Bastoni, più Carlos Augusto che verrà impiegato più spesso come alternativa mancina a Bastoni. Arriveranno dunque un centrale dominante, possibilmente multiruolo, e una riserva da formare. Da Chalobah a N’Dicka, passando per il più difficile Gianluca Mancini, ogni soluzione è allo studio. L’ultima indiscrezione parla di un contatto con lo staff di Jhon Lucumi, fresco di eliminazione al Mondiale con la Colombia: è in scadenza di contratto con il Bologna, ha una clausola rescissoria da 28 milioni valida entro il 15 luglio ed è nel mirino della Juve.
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partenze—
Naturalmente l’Inter studia anche le uscite. Agli esuberi acclarati, cioè Pavard e Asllani che rientrano dai prestiti, si aggiungeranno anche quei giocatori che vogliono andare via o che ricevono proposte irrifiutabili. Alla prima categoria appartiene Davide Frattesi, che da tempo ha manifestato il desiderio di cambiare aria. Nessuno lo tratterrà, se porterà una squadra disposta a rilanciarlo. Incerto invece il futuro di Aleksandar Stankovic, che è stato ricomprato nella prospettiva di una nuova vendita: per il momento però il figlio d’arte, reduce da una grande stagione tra Bruges e nazionale serba, resta nel gruppo e parte per il ritiro con il mentore Chivu.
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