A sorpresa la semifinale più attesa verrà giocata dopo Fery-Zverev, con l’idolo di casa che cerca un’altra impresa dopo avere superato Cobolli nei quarti 

Pallegrino Dell’Anno

9 luglio – 15:42 – MILANO

Tempo di semifinali, ma semifinali maschili, le più attese. E trasmesse – grazie a Sky – anche in chiaro su TV8, con la trasmissione in diretta della semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic e della finale maschile. Domani toccherà ai migliori quattro, con l’azione sul Centre Court che sarà sorprendentemente inaugurata alle 14.30 da Zverev e Fery, subito a seguire Jannik Sinner. Il campione in carica, per il secondo anno di fila qui a Wimbledon, affronterà al penultimo atto del torneo Novak Djokovic. Per il serbo, n.7 del tabellone, si tratta della quindicesima semifinale sui prati londinesi, 55esima a livello Slam. Per l’azzurro invece è la decima in assoluto nei Major, la terza (negli ultimi quattro anni) ai Championships. Con una curiosità: a questo punto del torneo ha sempre affrontato Djokovic, perdendo in tre set nel 2023, vincendo con lo stesso punteggio nel 2025. Entrambi i match saranno visibili in tv su Sky Sport, in streaming su Now Tv, e appunto in chiaro su TV8. 

Sinner—  

Un caso quasi unico vedrà Jannik affrontare Djokovic come secondo match. Tradizionalmente, infatti, chi disputa i quarti il martedì, avendo avuto un giorno di riposo in più, gioca la propria semifinale come prima. Ma, alla luce del livello della partita, con anche un certo sollievo di Nole che potrà godere di un po’ di riposo in più dopo le oltre 5 ore impiegate per battere Auger-Aliassime, si è optato per far aprire il programma a Zverev-Fery. Per quanto riguarda Jannik, affronterà la settima testa di serie per la dodicesima volta in carriera. È avanti 6-5 nei precedenti, ma ha perso il più recente, la semifinale dello scorso Australian Open, in cinque set. Una partita giocata benissimo dal serbo, con troppe occasioni sprecate dall’azzurro. Che arriva però a questo incontro di Wimbledon con due soli set persi, entrambi al primo turno, e un rendimento di qualità nei punti importanti. Molto simile a Nole, sette volte campione del torneo di cui l’ultima nel 2022, che quando più contava ha sempre alzato il livello, pur smarrendo per strada ben cinque set, vincendo solo il secondo turno in maniera netta. Il serbo punta all’undicesima finale a Wimbledon, seconda stagionale in uno Slam. Sinner invece alla prima nel 2026 a livello Major, seconda consecutiva ai Championships. Tra l’altro, il suo storico nelle semifinali Slam è di 6-3: due sconfitte con Djokovic, una con Alcaraz (Roland Garros 2024). 

Avversario—  

Come detto, aprirà il programma alle 14.30 la semifinale della parte bassa, con i quarti che si sono disputati mercoledì. Quella più attesa dal pubblico britannico. Arthur Fery, wild card, sarà il primo giocatore di casa dal 2022 a giocare il penultimo atto di Wimbledon, dopo aver dominato Cobolli ai quarti. Zverev, che vincendo diventerebbe n.2 del mondo scavalcando Alcaraz, per la prima volta in carriera giocherà in semifinale ai Championships, partendo naturalmente favorito. Il tedesco arriva infatti con il vento in poppa a questo incontro, essendo riuscito anche a battere Fritz dopo sette sconfitte di fila. Fery non aveva mai vinto più di una partita nello stesso Slam prima di questo Wimbledon, e sarà almeno n.36 del mondo al prossimo aggiornamento di classifica. Per lui, comunque vada, sarà un successo. Zverev, oltre alla seconda posizione mondiale, punta a diventare il quarto giocatore in attività capace di raggiungere almeno la finale in tutti e quattro gli Slam. Si aggiungerebbe a Djokovic, Alcaraz e, ovviamente, Jannik Sinner.