Sta per arrivare un altro weekend di intrattenimento al Festival del Carmine a Pavia. Si comincia domani sera dalle ore 21 nella piazza antistante la chiesa con la festa del Grest, dove circa 600 tra bambini e animatori degli oratori del Carmine e San Primo intratterranno il pubblico con canti e balli inerenti al tema “Bella Fra” dell’estate 2026 nelle parrocchie. Sulla scia della visita del Santo Padre Leone XIV, la serata del Grest prevede un importante afflusso di persone in città soprattutto giovani.
Venerdì invece spazio ad una serata di tributo ai Queen. A riproporre i più iconici brani del gruppo rock più popolare al mondo tra gli anni ’70 e ’80 ci penserà la “Still love you Band”. Il complesso, nato da una frase “I still love you” che viene pronunciata in tre canzoni iconiche del gruppo rock britannico è composta da sei elementi e per l’occasione dialogherà con la violinista Agnese Jurkowska e il soprano Cristina Vittimberga.

La band “Still love you” renderà un tributo ai Queen nella serata di venerdì 10 luglio in piazza del Carmine a Pavia.
«Per noi è la prima partecipazione in assoluto al Festival – spiega Stefano Lucconi, batterista e membro della band – La serata sarà divisa in due parti: la prima, più “elegante” vista la cornice in cui saremo, vedrà la riproposizione di brani più tranquilli. Successivamente invece cercheremo di coinvolgere di più il pubblico con i brani più popolari dei Queen. Non mancheremo comunque di proporre assieme al soprano la rielaborazione del brano “Barcelona”».
Sabato sera sempre dalle ore 21 sarà uno storico gruppo della canzone italiana a ricevere il tributo: I Nomadi. A salire sul palco per l’occasione la band “Senza Patria” che con la sua terza partecipazione al Festival conferma così un sodalizio vincente. «Riproporremo le canzoni più note al pubblico – spiega Massimo Rognoni, uno dei membri del gruppo – negli ultimi mesi c’è stato un cambio nella band ed abbiamo deciso di inserire delle nuove melodie».

La band “Senza patria” performerà in piazza del Carmine una serata di tributo ai Nomadi.
Last but not least, domenica sera ore 21 arriverà Maurizio Vandelli che renderà omaggio a Mogol e Lucio Battisti con i brani più celebri del cantante scomparso nel 1998. Accompagnato dal gruppo “Il nostro canto libero”, Vandelli farà rivivere lo spirito di Battisti con le melodie più popolari che hanno fatto emozionare (e lo fanno ancora) milioni di persone. Non solo: la serata si aprirà anche con un video-saluto da parte del paroliere Giulio Rapetti – per tutti Mogol – registrato ad Avigliano Umbro dove vive dal 1990 e ha fondato una realtà no-profit per aspiranti autori, musicisti e cantanti: il Centro Europeo di Toscolano.