di
Luigi Ippolito

L’incontro, inaspettato, è avvenuto a Highgrove, nel Gloucestershire, in compagnia della regina Camilla

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – Alla fine l’incontro tanto atteso e sospirato ha avuto luogo: re Carlo ha ricevuto, nella sua tenuta di Highgrove, il figlio Harry, che era accompagnato dalla moglie Meghan e dai figli Archie e Lilibet. È una riunione familiare che non ha solo una potente valenza emotiva, ma che potrebbe anche segnare una svolta nelle tormentate vicende – o almeno per parte di esse – che affliggono la Corona britannica. 

Harry, da anni autoesiliato in California, era arrivato da solo nella sua terra natale già lunedì: in un primo momento aveva rinunciato a portare con sé moglie e figli, ritenendo che non ci fossero le condizioni di sicurezza. Già questo è un motivo di contenzioso anche con suo padre: il principe aveva fatto causa – perdendola – al governo britannico dopo che gli era stata tolta la scorta di Stato, in virtù del fatto che non è più un membro in servizio della famiglia reale. Ma il governo è quello di Sua Maestà, ossia di suo padre re Carlo…



















































Poi è deflagrato un vero psicodramma, quando è emerso che a Harry non era stato concesso di alloggiare a Buckingham Palace: ne è seguita una guerra di comunicati tra i funzionari di Corte e l’entourage del principe, con accuse reciproche. Insomma, pareva proprio che il tentativo di riconciliazione fra Harry e Carlo fosse andato tits up (a puttane), come aveva predetto la celebre giornalista Tina Brown.

E invece ieri pomeriggio è arrivato a sorpresa il comunicato di Buckingham Palace: il re ha potuto riabbracciare i nipotini, che non vedeva da quattro anni (ossia da quando erano molto piccoli), mentre Meghan ha rimesso piede in Gran Bretagna, da dove mancava dai funerali della regina Elisabetta nel settembre del 2022. Era trapelato che i funzionari di Corte fossero scettici su un incontro fra il re, la regina Camilla e i duchi di Sussex: c’era il timore che una foto potesse essere usata da Meghan per scopi commerciali e più in generale non si voleva concedere una tale legittimazione a una coppia che in questi anni non ha fatto altro che gettare fango sulla monarchia (oltre a dire in particolare peste e corna di Camilla).

Ma si sa anche che il re soffriva per la frattura col figlio e che, con la sua salute declinante a causa del tumore che lo affligge, avrebbe voluto sanare questa ferita. Harry era venuto più volte in Inghilterra, per seguire le cause intentate contro i giornali, e nel settembre scorso era riuscito a ottenere una breve, gelida udienza con suo padre. Ma il tempo lenisce i dolori e alla fine il giaccio è stato rotto. È un passo importante, perché avere il figlio del re (e la sua famiglia) in guerra con la Corona è un problema costituzionale (se Carlo morisse e succedesse qualcosa a William, il reggente sarebbe Harry). Ed è un tentativo di riconciliazione che potrebbe precludere a un parziale rientro di Harry nei ranghi reali (perché cosa ci faccia un principe in California resta tutto da capire). Rimane un ostacolo, grosso: l’astio sordo, profondo, di William nei confronti di Harry. I due fratelli non si parlano più da tempo e il maggiore potrebbe presto salire al trono con tutto questo rancore: bisogna trovare una soluzione.

10 luglio 2026 ( modifica il 10 luglio 2026 | 21:44)