Stop! Bagaglio troppo grande, c’è da pagare un extra ma è un tentativo di truffa. Se lo è sentito dire una giovane donna, qualche giorno fa, all’ingresso del Terminal 2 di Malpensa. L’accaduto è stato segnalato dalla madre della giovane a Prealpina.
L’episodio
La segnalazione arrivata in redazione riporta un episodio spiacevole accaduto alcuni giorni fa ad una ragazza in procinto di partire per alcuni giorni di vacanza, in questo caldo mese di luglio. Raggiunto l’aeroporto della brughiera, ancor prima di avvicinarsi ai controlli di sicurezza, la giovane è stata avvicinata da alcune persone che si sono presentate come addetti al controllo delle dimensioni dei bagagli. I presunti operatori hanno iniziato a misurare gli zaini e le valigie della ragazza e di altre persone in coda. Hanno poi asserito che i bagagli superavano le dimensioni stabilite dalla compagnia easyJet, che opera al Terminal 2, e che quindi era necessario pagare un supplemento per potersi imbarcare con i propri effetti personali.
La presunta truffa
Un extra che ammontava tra i 50 e i 70 euro, a seconda dei casi che la ragazza ha potuto osservare. Con lei, infatti, c’erano anche altre persone in fila che sono state avvicinate dai presunti operatori, che parlavano in inglese e, quindi, si pensa che mirassero soprattutto ai turisti. Il pagamento, come riportato nella segnalazione, non era indirizzato alla compagnia di volo con gli aerei bianchi e arancioni, ma ad un intestatario straniero non bene identificato. Grazie al supporto della sua famiglia, la giovane donna è riuscita ad annullare il pagamento. Non si sa se anche le altre persone presenti quel giorno e avvicinate dai due presunti operatori siano riuscite a recuperare i propri soldi.
Il monito
La segnalazione giunge in redazione con l’intenzione di identificare altri casi simili e avvisare i passeggeri in partenza in questo periodo e non solo affinché prestino attenzione, affidandosi solo al personale autorizzato dalle compagnie aeree. Nello specifico, si auspica che i numerosi visitatori stranieri che transitano per l’aeroporto della brughiera non cadano nella trappola e siano costretti a conservare un brutto ricordo del nostro territorio e dell’Italia.