Con il passare del tempo il nostro organismo produce sempre meno collagene, la proteina che contribuisce a mantenere pelle e articolazioni forti ed elastici. Intorno ai 50 anni e ancora di più superata questa soglia anagrafica la decelerazione nella produzione di collagene diventa più evidente e, complice la menopausa, molte donne iniziano a notarne gli effetti non solo davanti allo specchio, ma anche nel benessere quotidiano. È proprio in questa fase che in tanti si rivolgono agli integratori di collagene, oggi proposti in svariati formati e altrettante formule. Come capire, però, se gli intregratori al collagene possono essere una risorsa concretamente utile per gli over 50? E soprattutto, quando e per quanto tempo vale davvero la pena assumerli? Abbiamo chiesto a due esperti di fare chiarezza tra benefici documentati, falsi miti e criteri da conoscere per compiere una scelta consapevole.
Integratori di collagene a 50 anni (e oltre): parla il dermatologo
«Il collagene non è soltanto la proteina che aiuta a mantenere la pelle giovane come spesso si sente dire», spiega il dottor Angelo Emanuele Leone, specialista in dermatologia e medicina rigenerativa. «Rappresenta l’impalcatura dell’intero tessuto connettivo ed è fondamentale anche per ossa, tendini, legamenti, cartilagini e vasi sanguigni. A ben vedere, la sua diminuzione inizia già intorno ai 25-30 anni, ma nelle donne, in particolare, accelera sensibilmente con la menopausa, quando il calo degli estrogeni riduce l’attività dei fibroblasti. Nei primi cinque anni di menopausa si può perdere fino al 30% del collagene cutaneo, con una pelle via via più sottile e meno elastica, ma anche con una maggiore fragilità dei tessuti. Uno degli errori più frequenti consiste nel considerare il collagene una sostanza da “reintegrare” semplicemente attraverso i famosi integratori. Oggi l’obiettivo della medicina è invece riattivare i processi biologici che ne favoriscono la produzione, stimolando la neocollagenesi, cioè la formazione di nuovo collagene, così da ottenere una reale rigenerazione dei tessuti e risultati più naturali e duraturi. Il tutto attraverso tecniche di comprovata efficacia quali radiofrequenza frazionata, microneedling medicale, ultrasuoni focalizzati ad alta intensità, laser frazionati e biostimolazione avanzata».