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Lungo la costa orientale degli Stati Uniti è riemerso uno dei più grandi squali bianchi mai avvistati nell’Atlantico, dopo essere scomparso per diverso tempo. Con una dimensione paragonabile a quella di un macchina, l’esemplare, soprannominato Contender, misura oltre quattro metri di lunghezza e può raggiungere un peso di quasi 750 chilogrammi


APPROFONDIMENTI

L’avvistamento è stato fatto da OCEARCH, un’organizzazione no-profit composta un team dedicato di esperti nei settori della scienza, dell’istruzione, dei media e delle operazioniche.

Organizza innovative spedizioni di ricerca sugli squali monitorandone gli spostamenti attraverso dati di tracciamento in tempo reale, e promouove la conservazione degli oceani in tutto il mondo. Il primo avvistamento dello squalo risale al 17 gennaio del 2025 mentre si trovava a soli 72 chilometri dalla costa tra Florida e Georgia. L’animale è stato prima marcato e poi avvicinato al bordo della nave. Gli è stato poi applicato sulla pinna dorsale un trasmettente GPS che invia segnali di posizione quando emerge in superficie, e con il quale i ricercatori possono accumulare dati sia sui siti di accoppiamento e riproduzione, sia sulle rotte migratorie di questa specie. 

L’ultimo avvistamento certificato, prima di quello di questi giorni, risale all’aprile del 2026, quando questo colosso degli oceani era stato identificato nelle acque vicino alla Carolina del Nord.   

Curiosità

Migra per tre ragioni principali: cibo, riproduzione e ricerca di acque con temperatura ideale. Inoltre, per prepararsi all’inverno, caccia foche e accumula riserve di grasso per contrastare l’abbassamento delle temperature. Il sistema migratorio è importante per studiare come questi esemplari interagiscono con l’intero ecosistema marino.


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