di
Benedetta Moro
Temperature massime verso il picco. Rider in sciopero. Frane in Alto Adige, grandine a Cortina
La terza ondata di caldo entra nella sua fase più intensa, con 15 città da bollino rosso domani (oggi saranno sette) e temperature fino a 45 gradi tra Sardegna e Sicilia. Ma il Nord comincia già a fare i conti con i primi violenti temporali, preludio al cambio di circolazione che tra sabato e domenica porterà un calo delle temperature. L’allerta rossa domani è distribuita un po’ ovunque, da Bolzano a Bologna, da Firenze a Palermo, passando per Cagliari. I valori più elevati sono attesi in Sardegna e Sicilia — nelle zone di Nuoro e Oristano, e poi tra Enna, Caltanissetta e Catania — dove si potranno raggiungere i 45 gradi. Anche Firenze continuerà a sfiorare i 40.
La sabbia del Sahara
A rendere ancora più opprimente il caldo contribuirà anche la sabbia sahariana in sospensione: di giorno attenuerà leggermente l’irraggiamento solare, ma di notte ostacolerà la dispersione del calore, favorendo notti ancora più afose.
Prime precipitazioni
Un primo assaggio del peggioramento è arrivato già ieri sul Nord-Est. In Alto Adige un nubifragio ha causato due frane sulle Dolomiti di Sesto senza conseguenze gravi. Mentre il Friuli occidentale è stato investito da un violento temporale. Prime precipitazioni In Veneto invece una grossa grandinata ha colpito Cortina. Dieci allievi ufficiali dell’Accademia di Modena sono stati colpiti e feriti ma non in maniera grave da un’onda d’urto provocata dalla caduta di un fulmine mentre stavano facendo un’esercitazione a Vivaro (Pordenone).
Oggi temporali sono attesi su tutto il Nord — cosicché l’Italia sarà per 24 ore spaccata in due — ma non con un cambio repentino di temperature, se non nell’immediato dell’evento.
Fenomeni atmosferici estremi tuttavia sono attesi, tanto che la Protezione civile ha diramato l’allerta gialla su Veneto e gran parte di Emilia-Romagna.
La vera svolta dovrebbe registrarsi poi tra sabato e domenica, quando un cedimento dell’alta pressione potrà favorire temporali di forte intensità, grandinate e locali supercelle.
Le temperature arriveranno così a scendere anche di dieci gradi per poi assestarsi da inizio settimana sui circa cinque gradi in meno. «In media si registreranno tra i 18-22 gradi di notte e 28-31 di giorno al Nord. Per il Sud da martedì di giorno potrebbero scendere tra i 23-25 notte e i 31-34», spiega Federico Brescia, meteorologo di ilMeteo.it. Una differenza importante dopo giorni con medie tra e i 32 e 36 di giorno e i 22 e i 25 gradi di notte; a Roma dal 17 giugno al 12 luglio sono state ben 26 le notti tropicali (sopra i 20°).
I piromani in Francia
In Francia, dove da oggi dovrebbe attenuarsi l’allerta rossa, nella foresta di Fontainebleau i vigili del fuoco combattono ancora contro le fiamme. Sulle responsabilità del rogo doloso, dopo le due persone di lunedì, ieri altre quattro sono state fermate, tra cui un vigile del fuoco volontario che ha confessato.
Il caldo poi è un’emergenza sui luoghi di lavoro. Oggi scioperano i rider a Bologna, Milano e Firenze chiedendo il rispetto delle ordinanze anticaldo a partire dal blocco delle attività nel primo pomeriggio senza che ciò comporti una perdita di salario. In Piemonte, la Cgil ha denunciato episodi di «lavoratori in un autogrill con 50 gradi».
15 luglio 2026
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