La Virtus Roma ha perso la finale playoff per volare in A2 con Montecatini. Una doccia fredda per gli oltre 3mila tifosi presenti al PalaTiziano, presente anche il presidente Petrucci e Giovanni Malagò, sede di gara 5 ma che ha visto i capitolini subire la clamorosa rimonta e la sconfitta. Amaro in bocca per il club di Pasqualini, che però conserva ancora una chance di promozione. 

Virtus sconfitta 

La Virtus è stata sconfitta 66 a 63 da Montecatini. Una delusione enorme per la compagine romana che ha sprecato un vantaggio di +11 all’alba del terzo quarto di gioco. Infatti ad inizio partita i toscani scappano ma Spanghero e compagni guidano la rimonta capitolina e arrivano all’intervallo lungo col punteggio di 35 a 30. Come dicevamo nel terzo tempo il massimo vantaggio con la Virtus che vola sul 46 a 35 facendo sognare il PalaTiziano. Poi l’incredibile. La formazione di coach Mecacci spegne la luce e Montecatini chiude il tempo avanti 51 a 50. Una doccia gelata e un ultimo quarto lottato punto a punto e vinto da Montecatini trascinata da un super Bargnesi (18 punti). 

L’ultima spiaggia 

Delusione cocente e tanta amarezza per Mecacci e tutto il popolo della Virtus ma non è ancora finita. Infatti la formazione romana domenica 21 giugno avrà ancora una possibilità di giocarsi la promozione in A2. Nel fine settimana a Forlì all’Unieuro Arena, alle ore 18:30,  la Virtus Roma sfiderà in gara secca Vigevano altra sconfitta nell’altra finale playoff. Lo spareggio fra le due perdenti delle gare playoff determinerà l’ultima squadra che salirà in A2, chi perde resta in Serie B.