VUELTA | 20/08/2025 | 12:32
A pochi giorni dal via della Vuelta, arriva un brusco stop per Max Poole. Il 22enne britannico, undicesimo al Giro d’Italia, sarà costretto a rinunciare alla corsa spagnola. Il suo cammino di avvicinamento è stato complicato e la situazione è peggiorata al recente Tour de Pologne, quando ha dovuto abbandonare la corsa per motivi medici.
I risultati delle analisi cui di è sottoposto hanno evidenziato che Max è affetto dal virus di Epstein-Barr (EBV) e quindi non potrà allenarsi o gareggiare per le prossime settimane. Parlando della situazione, Poole ha dichiarato: «Sono state settimane difficili nelle quali abbiamo cercato di capire quale fosse il problema e apprezzo il supporto che la squadra mi ha dato in questo periodo. Sono piuttosto sollevato dall’aver finalmente individuato la radice del problema, perché significa che posso iniziare a concentrarmi sul recupero e sul rimettermi in forma. Sono davvero dispiaciuto di non poter essere alla Vuelta con la squadra e auguro loro buona fortuna».
L’allenatore del Team Picnic PostNL, Rudi Kemna, ha aggiunto: «Max non ha pedalato in altitudine come speravamo e, quando ha continuato a peggiorare durante la gara in Polonia, lo abbiamo escluso dalla gara per motivi medici, per condurre accertamenti approfonditi. Ora che conosciamo a sua malattia, il nostro obiettivo è semplicemente prenderci cura di lui e dargli il tempo e il supporto di cui ha bisogno per riprendersi completamente».
Il medico del Team Picnic PostNL, Camiel Aldershof, ha dichiarato: «Abbiamo indagato sulle possibili cause dei problemi di salute di Max nelle ultime settimane e oggi abbiamo confermato che ha il virus di Epstein-Barr con mononucleosi infettiva. Purtroppo, questo significa che avrà bisogno di un periodo di riposo più lungo mentre lavoriamo per farlo tornare in piena salute. Ora che sappiamo cosa c’è dietro i suoi sintomi, possiamo iniziare a muoverci nella giusta direzione per il suo recupero».
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