di
Armando Di Landro
«Certi comportamenti non rappresentano il popolo italiano». Sotto accusa un gruppo di liceali: in poche ore sulla pagina Facebook dell’ambasciata 11 mila commenti contro «gli italiani»
«L’Ambasciata italiana a Bangkok porge le sue scuse al popolo thailandese ed esprime il più profondo rammarico per l’evento riportato in un video diffuso sui social media, condannando con fermezza il comportamento inappropriato di un gruppo di turisti italiani minorenni partecipanti a un viaggio scolastico»: è un passaggio del comunicato stampa ufficiale pubblicato oggi, 25 luglio, dall’Ambasciata italiana a Bangkok, che si riferisce al caso esploso in Thailandia con un video virale sui social network, in particolare su Tik-Tok.
Un gruppo di studenti italiani, probabilmente liceali, viene filmato da una passeggera locale, nel vagone della metropolitana sopraelevata, la Bts Skyline di Bangkok. I ragazzi e le ragazze italiane strillano, molti di loro sono in piedi, si tengono dalle maniglie, altri sui sedili. Fanno chiasso. La passeggera inizia a chiedere «da dove venite?», «di dove siete?». Qualcuno risponde provocatoriamente: «Siamo thailandesi», ma la situazione presto degenera. C’è chi manda la signora a quel paese, chi, tra gli studenti, si mette a parlare in dialetto per rilanciare insulti a raffica, con conseguenti risate. Anche la donna thailandese, in realtà, a un certo punto si lascia andare a un insulto in inglese, probabilmente non colto dai turisti italiani: la situazione è al limite dello scontro e i gestacci continuano.
Un caso che non finisce con quel viaggio, naturalmente. La passeggera di Bangkok pubblica il suo filmato sui social, in particolare su Tik-Tok, accompagnandolo con i suoi commenti scritti. E tutto si amplifica. In poche ore l’ambasciata italiana ha ricevuto più di 11 mila commenti sulla sua pagina Facebook, contro quei ragazzi ma più in generale contro «gli italiani».
L’ambasciata è costretta a chiudere lo spazio per i commenti. Ma non basta. Nella giornata di oggi, 25 luglio, pubblica anche il suo comunicato ufficiale, in italiano e in inglese. Ci sono le scuse «al popolo thailandese» e una sottolineatura: «Gli italiani comprendono e apprezzano profondamente i valori che la società thailandese attribuisce al rispetto per il prossimo, alla cortesia e alla convivenza armoniosa, valori che sono ugualmente cari e sostenuti dalla Repubblica italiana. Il comportamento inappropriato del gruppo di turisti minorenni non rappresenta in alcun modo il popolo italiano».
I «leaders» del gruppo della vacanza studio, come si definiscono loro stessi in un video pubblicato all’alba di oggi dalla pagina Facebook dell’ambasciata, hanno voluto pubblicatamente chiedere scusa, proprio con il filmato. La loro identità non è nota, ma si tratta verosimilmente di tre adulti, professori o educatori, e di uno studente, che dopo aver fatto il saluto pubblico thailandese (mani giunte e un piccolo inchino) chiedono «forgivness», perdono.
25 luglio 2026 ( modifica il 25 luglio 2026 | 14:28)
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