Nuovo assetto societario per 50Canale, la Tv locale pisana visibile in tutta la Toscana e che copre soprattutto i territori della provincia di Pisa, della Versilia e dell’Empolese Valdelsa. Il gruppo Forti, da decenni specializzato nelle costruzioni civili e industriali, ha aumentato la sua partecipazione societaria salendo dal 33 al 77,8% delle quote rilevando le azioni degli altri due soci Valter Pucci (che aveva il 33%) e Giuseppe Rossi, fondatore dell’emittente che è sceso dal 33 al 22,22%.

Dopo la variazione dell’assetto societario è stato rinnovato il consiglio di amministrazione che risulta così composto: Jacopo Danielli Forti (Presidente), Sabina Danielli Forti (consigliere), Luigi Doveri (consigliere), Giuseppe Rossi (consigliere), Nicola Rossi (consigliere e confermato nel ruolo di amministratore delegato).

“La scelta – ha sottolineato Luigi Doveri, presidente e amministratore delegato della Forti Holding – è stata quella di rafforzare l’importanza della nostra partecipazione per per dare il via a una nuova fase di sviluppo. L’investimento risponde infatti sia ad un criterio di continuità con il passato che a una volontà di valorizzare ulteriormente il lavoro svolto nel corso degli anni. Siamo convinti che l’emittente possa esprimere molto, grazie al valore delle persone che ci lavorano, veri e propri punti di riferimento del giornalismo regionale, a cominciare dal compianto Aldo Paradossi che è stato il seme dal quale è nata una redazione giornalistica di primissimo livello”.

La sfida dei prossimi anni, ha aggiunto Jacopo Danielli Forti, “ci vedrà impegnati sia nell’attenzione al territorio della nostra provincia, ma anche nello sviluppo di nuove aree strategiche su cui l’emittente si è recentemente posizionata: la pianificazione, ovviamente, dovrà andare di pari passo con lo sviluppo tecnologico e con l’integrazione con i nuovi mezzi di comunicazione”.

E’ proprio il futuro immediato sul quale si concentra Rossi che ringrazia “il gruppo Forti per la nomina e la fiducia accordatami: lavoreremo in continuità con quanto fatto in questi ultimi anni, pronti alle sfide che il mutato panorama dell’informazione ci impone e soprattutto cercando di sviluppare nuovi contenuti e che sappiano sfruttare le possibilità offerte dalle tecnologie digitali immaginando una Tv che vada oltre la Tv come l’abbiamo conosciuta finora”.

Gab. Mas.