Un’edizione da incorniciare, chiusa con cifre record che rasentano il 35,5% di share e oltre 4 milioni di telespettatori in pieno inverno o in piena estate. Per Filippo Bisciglia, il successo travolgente di Temptation Island è una conferma importante, ma anche il trampolino di lancio ideale per guardare avanti e inseguire nuove ambizioni professionali.
In un bilancio tracciato all’Ansa subito dopo il gran finale del reality delle tentazioni, lo storico volto dello show ha ammesso di sognare una svolta in carriera che lo porti lontano dai falò di confronto per approdare in una dimensione del tutto nuova per lui: la conduzione in studio di un quiz.
L’obiettivo è chiaro e la motivazione non manca.
Bisciglia ha confessato il suo sogno nel cassetto: «Sono un conduttore con un sogno da sempre: avere un programma in studio, condurre un game show… Sarei pronto anche subito». Un desiderio forte che però il conduttore affronta con il consueto garbo, evitando pressioni sui vertici Mediaset: «A Pier Silvio Berlusconi non l’ho detto, non sono uno che chiede, non ho mai chiesto niente». Spazio infine alla risposta verso alcune critiche emerse sul web nelle ultime settimane, che lo accusavano di un atteggiamento fin troppo partecipe ed emotivo nei confronti dei concorrenti. Bisciglia ha respinto ogni insinuazione con fermezza, rivendicando l’autenticità che lo contraddistingue fin dal debutto: «Credo di essere sempre io… Mi viene da ridere quando leggo che qualcosa è cambiato. Mi sono comportato come ho sempre fatto in 13 edizioni: ci ho sempre messo il cuore».
Ultimo aggiornamento: sabato 1 agosto 2026, 21:09
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