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Vincenzo Brunelli e Redazione Online

Il terremoto avvertito forte in tutta la zona Nord della Toscana. Sospesa in via precauzionale la circolazione ferroviaria a Pisa. Al momento non risultano danni a persone o cose

Una scossa di terremoto è stata avvertita intorno alle 10:15 di oggi, martedì 4 agosto, dalla popolazione nella Toscana settentrionale tra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara. 

Dai dati di Ingv la scossa è stata di magnitudo 4.3 con epicentro a 7 km ovest da Pisa alla profondità di 8 km (quindi molto superficiale), nella zona del Parco di San Rossore.



















































La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile: la scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione ma, dalle prime verifiche effettuate in seguito all’evento, non risulterebbero danni a persone o cose.

«Centinaia di chiamate al numero unico regionale per le emergenze 112 a seguito della forte scossa registrata a Pisa, con molte persone scese in strada. Al momento nessuna segnalazione di feriti. In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale». Scrive sui social Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana.

Dopo la prima scossa ne sono seguite altre, con magnitudo massima di 1.7.

Terremoto a Pisa, scossa di magnitudo 4.3 avvertita anche a Livorno e Lucca e nella Toscana Nord

A Pisa

A Pisa numerose le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco.   Tante persone scese in strada. Al tribunale  le udienze sono state interrotte. Anche il comune è stato evacuato in via precauzionale.  

Dopo i controlli, cittadini e dipendenti sono rientrati negli edifici. 

La Torre di Pisa e tutti gli altri musei e monumenti di piazza dei Miracoli non hanno subito alcuna conseguenza. Le misure di sicurezza al momento sono invariate e tutti i monumenti restano aperti alle visite senza alcuna contro indicazione.  

Sono state ricevute alcune richieste per verifiche da parte dei vigili del fuoco su abitazioni nella zone del centro di Pisa.

Al momento è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Pisa-Empoli, Pisa-Livorno, Pisa-Lucca e Pisa-Viareggio, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura.Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura.

La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza delle linee.

A Livorno e Lucca

Decine di persone  in strada anche a Livorno dove la scossa è stata avvertita in maniera molto intensa. Gli uffici comunali anche qui sono stati evacuati. Poi lentamente tutto è tornato alla normalità.

Scossa segnalata anche a Lucca e Massa Carrara.

In particolare a Lucca  la scossa è stata avvertita molto distintamente e le abitazioni hanno tremato per un paio di secondi. Molta paura, vicini riuniti e in contatto tra loro in molti quartieri, anche tramite social e app di messagistica, ma per ora non si registrano danni particolari. 

Una donna, circa 30 anni, con un bambino piccolo in casa e il marito fuori a lavoro, particolarmente preoccupata è andata col bimbo dai vicini di casa che l’hanno accolta e tranquillizzata. Come spesso accade in questi casi scatta anche un meccanismo sociale di solidarietà.

Il precedente

Una scossa di terremoto, di magnitudo 2.8, era stata registrata dall’Ingv nella notte tra il 30 e il 31 luglio, alle 1:30, sempre nel territorio pisano, con epicentro a 3 km dal comune di San Giuliano e a 4 da quello di Pisa. Il sisma era stato localizzato a una profondità di 10 chilometri. La scossa era stata avvertita dalla popolazione, nessun danno registrato a persone o cose.

Articolo in aggiornamento…


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4 agosto 2026 ( modifica il 4 agosto 2026 | 11:41)