Il festival renderà inoltre omaggio, con la proiezione di Inferno in diretta (1985), al compositore Claudio Simonetti, fondatore e tastierista dei Goblin, autore di alcune delle colonne sonore più celebri del cinema italiano. Una su tutte: quella di Profondo Rosso di Dario Argento. Al truccatore Rick Baker (Un lupo mannaro americano a Londra), vincitore di sette premi Oscar, toccherà il Vision Award.

L’attrice e regista americana Olivia Wilde accompagnerà fuori concorso The Invite, il suo ultimo film con Seth Rogen e Penélope Cruz. Joe e Angela sono una coppia in crisi, ma quando invitano gli inquilini del piano di sopra a un dinner party qualcosa cambia. Isabelle Huppert invece interpreta una comparsa nel francese Ni vu, ni connue. C sarà anche Monica Bellucci. La sua è una partecipazione speciale in Ketticè di Giovanni Tortorici, selezionato nel concorso internazionale. Dopo l’esordio con Diciannove, il regista e sceneggiatore prosegue così l’esplorazione del mondo giovanile, con un ritratto intimo dei protagonisti alla ricerca di libertà.

C’è ancora ancora un po’ di Italia nella selezione del Locarno Film Festival. Valerio Mastandrea è protagonista di Armony di Dario Albertini, che esplora i legami famigliari attraverso un tema come la solitudine. Nel cast figurano anche Asia Argento e Ornella Muti. In Cercatori d’angeli e nel Clileno recitano Alessandro Haber e Sara Serraiocco. Chiude il programma Marco Bellocchio – La porta della realtà, documentario di Fabio Lovino dedicato al maestro del cinema italiano, che verrà distribuito nelle sale a partire dal 27 agosto.