Stop alle barche (e non solo) sul ramo lecchese del Lario che si trova vicino all’incendio del Moregallo. Il Comune di Valmadrera ha infatti disposto il divieto “dello svolgimento di attività sportive lacuali” e il divieto “di navigazione, d’ormeggio e stazionamento per tutte le unità private di navigazione, fatta eccezione per quelle adibite e utilizzate nell’attività di soccorso tecnico urgente e per le imbarcazioni che effettuano attività di trasporto passeggeri in forma imprenditoriale nell’area lacuale di fronte alla baia di Paré di pertinenza” della locale amministrazione comunale.

Verso le 13 anche il Comune di Lecco ha diffuso un’ordinanza simile, che istituisce il “divieto di navigazione, d’ormeggio e stazionamento e dello svolgimento di attività sportive nell’area lacuale prospiciente” l’area compresa nei confini comunali.

In volo i Canadair

Dall’alba di giovedì 6 agosto sono in volo due mezzi Canadair arrivati da Genova e Orio al Serio, che hanno effettuato vari lanci d’acqua sul Moregallo — sia sulla parte che guarda verso Mandello che su quella rivolta verso Valmadrera, non lontano dalla chiesetta di Sant’Isidoro al Sasso di Preguda —, contenendo così l’avanzare delle fiamme che avevano ripreso vigore nella notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto. Con loro anche un’elicottero dell’antincendio boschivo regionale.