È estate. Il momento delle novità, degli aggiornamenti, delle notizie che arrivano all’improvviso e che a volte lasciano anche a bocca aperta. Ed anche la pallavolo del territorio sta avendo i suoi cambiamenti, sia nel femminile, di cui abbiamo documentato ampiamente in queste settimane, ma anche nel maschile. Per anni abbiamo visto in serie C la presenza dell’Etruria Volley, tramite il consorzio formato da Tuscania e Asp, con tanti giovani impegnati sui campi di tutta la regione.
E nella prossima stagione vedremo un gruppo nuovo, perché si è registrato l’accordo di collaborazione tra Tarquinia e Civitavecchia Volley, salutato benevolmente con la partecipazione alla massima categoria regionale grazie al ripescaggio. Sicuramente il fatto che Civitavecchia sappia aprirsi e mostrarsi anche al territorio, che sia tramite consorzi, sinergie o semplici collaborazioni è un fatto che va salutato con dei sorrisi.
Ma è anche vero che da anni il movimento cittadino non riesce a presentare tra le 28 squadre che partecipano alla C un team imperniato sulle tante forze che macina il volley cittadino, che può fare leva addirittura su cinque società: Asp, Civitavecchia Volley, Start, Tirreno e Volley Academy (in ordine alfabetico). È un discorso che merita considerazione, la pallavolo maschile è stata per decenni un volano dello sport civitavecchiese, mettendosi spesso poco dietro pallanuoto, calcio e pugilato, come si può evincere anche dai libri e dalle pubblicazioni che fanno riferimento alla storia dell’Asp, la decana del territorio con oltre 60 anni di attività.
Però è ormai dai tempi del Covid che la pallavolo maschile di un certo livello manca con il nome di Civitavecchia (la Cv Volley ha avuto delle esperienze, ma al massimo in serie D), ovvero quando l’Asp ebbe la possibilità di fare la B2, dopo il primo posto prima dell’interruzione dei campionati, ma ci fu la rinuncia a partecipare. Tra i protagonisti di quegli anni Stefanini, Mancini, Brunelli, Aronica, Di Stefano, Priolisi, Martelli e tanti altri, squadre civitavecchiesi con rinforzi dal comprensorio.
Questo senza neanche accennare ai tempi della B1. In tutto questo c’è una squadra che avrà tanta Civitavecchia, ma che non è di Civitavecchia. È il caso della Top Five Tarquinia, iscritta alla serie D. L’allenatore si è formato nel vivaio dell’Asp, ovvero Alessandro Sansolini, mentre il suo secondo sarà Fabio Fadda.
Per non parlare della squadra, che deve molto al serbatoio civitavecchiese: Pandolfi, Galano (questi due totem dei tornei estivi di beach volley), Silvestrini, Vassallo, Sacco, Ranalli, Mellini, Piccolo. Quindi tanti giocatori civitavecchiesi che andranno a Tarquinia per allenarsi e giocare. Discorsi che abbiamo imparato a definire quando parliamo di pallanuoto, ma qui si tratta di pallavolo e la necessità di trasferirsi non ci sarebbe.
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