Una bella fetta dell’ex stabilimento Rimoldi Necchi di Olcella (oltre la metà) torna in vendita, tra le ipotesi c’è quello di trasformare la vecchia fabbrica in un polo logistico. L’annuncio è apparso sui principali siti di compravendita immobiliare: all’indirizzo via Montebello 33 a Olcella di Busto Garolfo è in vendita un’area che complessivamente misura 65mila metri quadrati, comprensivi di un capannone principale che copre 10mila metri quadrati, un altro capannone utilizzabile di 4.500 metri e altri capannoni da ristrutturare per un totale di 12mila, più 11mila metri quadrati di parcheggio e altri 11mila di aree a verde di pertinenza.

Una vicenda complicata

Tutto questo è in vendita a un prezzo di 4.950.000 euro, oltre dieci volte quanto era stato speso da chi a febbraio 2023 si era accaparrato all’asta fallimentare una parte degli immobili per un totale di oltre 18mila metri quadrati (14.660 metri quadrati di capannoni e 3.630 di terreni). Storia travagliata, quella della vecchia fabbrica che per buon parte sta marcendo dal lontano 2002, quando gli ultimi 170 dipendenti furono mesi in cassa integrazione dopo lunghi mesi di lotta che segnarono un’intera comunità. A Olcella la Rimoldi macchine per cucire era arrivata nel 1957, e nella piccola frazione che fino ad allora aveva vissuto essenzialmente di agricoltura cambiò improvvisamente tutto. La fabbrica non portò solamente lavoro e ricchezza, portò anche una nuova mentalità mettendo a contatto chi aveva sempre vissuto nella piccola frazione con gli impiegati e gli specialisti arrivati dalla grande Milano.

Operazione spezzatino

La chiusura, decisa dal gruppo Rimoldi Necchi, non bastò alla società a evitare il fallimento, poi come spesso accade in situazioni simili negli anni a seguire l’area fu fatta a pezzi. Gli immobili svenduti all’asta nel 2023 per un totale di 450mila euro (su una base d’asta di 600mila) rappresentavano circa il 20% della superficie totale di oltre 106mila metri quadrati; oggi la porzione in vendita è decisamente più interessante, così come la proposta che il venditore mette già nero su bianco: «Possibilità di realizzare un complesso logistico fino a 30mila metri quadrati coperti». Non c’è scadenza, se qualcuno è interessato non ha che da farsi avanti.