Mercoledì 12 agosto 2026 il cielo regalerà uno degli eventi astronomici più attesi dell’anno: un’eclissi solare visibile anche dall’Italia. Da Roma e dal Lazio non sarà totale, ma parziale, con la Luna che coprirà una parte importante del disco solare proprio nelle ore del tramonto.
Nella Capitale l’eclissi inizierà intorno alle 19:32, raggiungerà il suo massimo verso le 20:11 e resterà visibile solo per pochi minuti ancora, fino a circa le 20:14, perché il Sole sarà ormai bassissimo sull’orizzonte. Al momento del massimo, da Roma sarà coperta circa il 69% della superficie solare.
Il fenomeno sarà quindi suggestivo, ma anche delicato da osservare. La cosa più importante sarà scegliere il posto giusto. A Roma servirà una visuale completamente libera verso ovest o ovest-nord-ovest, senza palazzi, alberi o colline davanti. Il Sole sarà molto basso e basterà un ostacolo sull’orizzonte per perdere la fase più interessante.
Per chi si trova nel Lazio, i luoghi migliori saranno quelli con un orizzonte aperto verso il tramonto. Possono essere adatti punti panoramici, terrazze alte, zone costiere, belvedere e aree collinari senza ostacoli verso ovest. Attenzione però ai punti troppo incassati o circondati da rilievi, dove il Sole potrebbe sparire prima del massimo dell’eclissi.
Ma che cos’è un’eclissi solare?
Il fenomeno avviene quando la Luna si trova tra la Terra e il Sole e, vista dal nostro pianeta, passa davanti al disco solare. In alcune zone del mondo, come parte della Spagna e dell’Islanda, l’eclissi sarà totale. In Italia, invece, sarà sempre parziale: questo significa che il Sole non verrà mai coperto completamente e che la corona solare non sarà visibile.
Proprio per questo motivo, non bisogna mai guardare il Sole a occhio nudo. Anche se parzialmente coperto, anche se vicino al tramonto, resta pericoloso. Guardarlo direttamente può causare danni seri alla retina, anche permanenti, senza provocare necessariamente dolore immediato.
Come osservare l’eclissi solare?
Gli occhiali da sole normali non bastano, nemmeno quelli molto scuri. Per osservare l’eclissi servono occhiali specifici certificati ISO 12312-2, realizzati appositamente per l’osservazione del Sole. Prima di usarli bisogna controllare che non siano graffiati, bucati o danneggiati. In caso di dubbi, meglio non usarli.
Attenzione anche a smartphone, fotocamere, binocoli e telescopi. Puntare uno strumento ottico verso il Sole senza filtri adeguati può essere ancora più pericoloso per gli occhi e può danneggiare anche i dispositivi. I filtri, in questi casi, devono essere specifici e montati davanti all’obiettivo, non semplicemente davanti all’occhio.
Un’alternativa sicura è l’osservazione indiretta. Si può usare un piccolo foro in un cartoncino per proiettare l’immagine del Sole su una superficie bianca. Ci sono anche altri rimedi casalinghi come guardare l’eclissi attraverso qualche compact disc non stampato sovrapposto (attenzione: uno non basta, usate più di due), ma prestate molta attenzione, non ci prendiamo la responsabilità.
Guardare l’eclissi in diretta on-line.
Per chi non riuscirà a trovare un punto adatto o preferirà seguirla da casa, l’INAF organizzerà anche una diretta online a partire dalle 19:30, con immagini dell’eclissi parziale dall’Italia e della totalità dalla Spagna.
L’eclissi del 12 agosto sarà un piccolo grande appuntamento con il cielo. Da Roma e dal Lazio non vedremo il giorno trasformarsi in notte, ma potremo comunque assistere a uno dei fenomeni astronomici più affascinanti, con il Sole che saluterà l’estate parzialmente nascosto dalla Luna.