Questa mattina, nella sala conferenze della sede di Acrisure, è stata presentata ufficialmente la nuova Dinamo Sassari. Presenti l’amministratore delegato Francesco Sardara, il coach Luca Vitali, il direttore sportivo Paolo Citrini e il roster biancoblù, ad eccezione di Joonas Riismaa, impegnato con la propria nazionale.

LE PAROLE. Entusiasmo e voglia di mettersi subito in gioco sono ciò che traspare dalle parole dei protagonisti. Le premesse sembrano essere quelle giuste: una squadra rinnovata e ambiziosa, costruita puntando su esperienza e qualità.

L’amalgama inizierà a formarsi con i primi allenamenti, quando il nuovo gruppo avrà modo di conoscersi meglio sul parquet e iniziare a costruire i primi automatismi. Un percorso graduale, nel quale coach Vitali sarà chiamato a dare forma alla squadra, valorizzando le caratteristiche dei singoli e trovando le soluzioni più adatte. Il tecnico ha sottolineato anche la versatilità del roster e la qualità tecnica dei giocatori, in particolare dei lunghi, chiamati a offrire diverse soluzioni sul parquet.

UNA DINAMO DELLA GENTE. Grande attenzione anche al rapporto con la città e con i tifosi. La preseason sarà infatti a porte aperte, con la volontà di permettere al pubblico di conoscere da vicino i nuovi Giganti e dunque di iniziare a ricreare quel clima di entusiasmo che negli ultimi anni si è progressivamente allontanato dalla squadra e dal suo pubblico. Gli allenamenti si svolgeranno a Sassari, mentre le amichevoli porteranno la squadra anche in altre parti della Sardegna, in un percorso pensato per riavvicinare la Dinamo al territorio.

Francesco Sardara: “Siamo felici di presentarvi la nuova Dinamo. Ci sono tanti volti che conoscete e che ora sono tornati per dare una mano. Una squadra fatta di persone prima che giocatori, che hanno scelto di venire a Sassari con la consapevolezza che la voglia è quella di tornare ai piani più alti”.

“Questo è un anno di svolta in cui abbiamo ricominciato da zero, abbiamo tutti la volontà di far emozionare le persone. Vogliamo far rinnamorare la gente di questa squadra”.

“Su di noi hanno detto tante cose. Penso di aver detto più volte che la Dinamo è una delle cose più importanti della mia vita. Ne abbiamo passate tante, dal triplete alla retrocessione. Potevamo fare meglio e abbiamo tante colpe, ma non abbiamo mai pensato di mollarla, nemmeno nei momenti di difficoltà. Non sempre si ha la formula esatta per rialzarsi, ma il lavoro che abbiamo fatto quest’estate è un buon modo per iniziare a farlo. Noi lo facciamo per amore della nostra città, dei nostri tifosi. Noi ci siamo e ci saremo sempre. Se un giorno ci renderemo conto di non essere in grado di gestirla, troveremo qualcuno in grado di farlo. Finché ci sentiremo di fare bene continueremo a portarla per mano”.

Luca Vitali, allenatore Dinamo Sassari: “Vogliamo costruire la squadra più adatta per questo posto, vogliamo creare un clima di entusiasmo ed esigenza. Voglio vedere giocatori che si allenano sorridendo e dando il massimo. Creeremo un clima familiare: accanto a me c’è mio fratello di sangue e dall’altra parte, oltre a Citro, c’è Riccardo Pisano, che ha l’età di mio figlio. Tutta la pre-season sarà a porte aperte, vogliamo che i tifosi vengano a conoscere i loro Giganti. Ci alleneremo a Sassari, ma faremo partite in tutta la Sardegna”.

“Il nostro primo obiettivo è ricreare quel clima che è stato speciale per la città e per tutta l’isola. Questa squadra è versatile, bidimensionale nei lunghi, i giocatori hanno mani buone e un QI importante”.

“La trattativa più difficile è stata con mio fratello. Ognuno ha una storia particolare: a Bryce piace l’isola e voleva venirci in vacanza, la mamma di Kaza ha origini sarde. Ognuno di loro è venuto qui con una forte motivazione. Riccardo sarebbe venuto a nuoto per giocare qui”.

Paolo Citrini, direttore sportivo Dinamo Sassari: “Questo è un anno di svolta. Abbiamo una grande opportunità di creare attorno alla Dinamo un progetto importante e ritrovare un pubblico che si riidentifichi con la squadra. Abbiamo cercato di costruire una squadra con persone e giocatori che hanno determinate caratteristiche”.

“La volontà è allenarsi per tutto il precampionato a Sassari e poi fare amichevoli in Sardegna, avremo anche una partita a Sassari. C’è tanta energia, ma sappiamo che però ci sono altre squadre che possono competere. Noi abbiamo bisogno di lavorare con entusiasmo e serietà”.

“L’estate da direttore sportivo? È stata dura, l’ho vissuta come una grande esperienza e con tanta voglia e ho cercato di fare il miglior lavoro possibile. Luca è stato determinante in tante trattative, parlando direttamente con i ragazzi. Abbiamo messo delle idee, il famoso dinamismo serve anche perché avevamo perso questo sentore, anche a livello di italiani e di gruppo. Il coach ha le idee molto chiare, ha studiato ed è stato un grande giocatore in campo, anche a livello di leadership. È stata un’esperienza dura, ma siamo contenti. Poi il campo darà la sua sentenza”.

“Abbiamo deciso di puntare sui nostri giovani. Con Brunu, Fara e Cipriano abbiamo deciso di dare un impulso anche al nostro settore giovanile. Per l’estate, inoltre, ci saranno tre ragazzi aggregati”.

Jeff Brooks, giocatore Dinamo Sassari: “Sono tornato qui per riportare energia. Ogni giorno sarà importante, sono pronto per la nuova stagione. Vogliamo divertirci e rendere felici i tifosi”.

Alessandro Grande, giocatore Dinamo Sassari: “L’A2 è un campionato molto lungo, con tante piazze importanti. Il livello si è alzato e richiede tanti sforzi. Dopo una delusione come l’anno scorso, questa situazione può diventare un’occasione. Il fatto che siamo una squadra a trazione italiana aiuterà a creare affiatamento con i tifosi. Sarà un campionato che vi appassionerà”.

Diego Monaldi, giocatore Dinamo Sassari: “Qui mi sono trovato benissimo, alla fine Sassari è stata la mia prima esperienza in Serie A. Penso che qui ci sia un obiettivo molto importante. Il roster, il club e la società stanno facendo un ottimo lavoro. Non vediamo l’ora di iniziare”.