Amorim riflette e dovrà valutare le loro condizioni quando rientreranno domenica a sette giorni dalla sfida con il Torino. E il mercato incombe…
Gli ultimi a rientrare saranno loro. Non solo tra i nazionali del Milan, ma anche tra i giocatori della Francia che hanno partecipato al Mondiale. Il via libera alle vacanze extra di Maignan lo ha dato il tecnico Amorim e la scelta è stata avallata dalla società. La linea che filtra da Milanello e da via Aldo Rossi è chiara: Mike ed Adrien sono considerati giocatori fondamentali, che la scorsa stagione hanno guidato il gruppo con grande professionalità fino all’ultima giornata. Poi hanno preso parte a una Coppa del Mondo dispendiosa e conclusa con una delusione. Come il passato campionato. Meglio dunque che smaltiscano le scorie e che tornino con la testa sgombra. Scelta legittima da parte del tecnico e del club. Resta però il fatto che il resto dei convocati da Deschamps sono quasi tutti al lavoro e che coloro che sono ancora in vacanza, torneranno prima di domenica, quando nel centro tecnico di Carnago sono attesi Maignan e Rabiot.
Francesi… tedeschi—
Oggi Cherki raggiungerà il Manchester City e così nell’elenco dei francesi che non sudano ancora insieme ai rispettivi compagni resteranno, oltre a Maignan e Rabiot, solo Upamecano e Olise. I due nel prossimo week end riabbracceranno il Bayern Monaco che sabato 22 giocherà la finale di Supercoppa di Germania contro il Borussia Dortmund. Il difensore e il talento ex Crystal Palace rischiano concretamente di saltare il primo incontro ufficiale della stagione. Proprio come i due rossoneri. E pure in Germania le quasi quattro settimane di vacanze avute dai due francesi hanno fatto discutere i tifosi. Anche perché, con José Mourinho tornato sulla panchina del Real Madrid, Kylian Mbappé è già al lavoro con i blancos. Lo stesso i tanti nazionali che indossano la maglia del Psg, stasera impegnato nella finale di Supercoppa europea: ci saranno tutti tra campo e panchina, compresi i nuovi acquisti Digne e Akliouche.
Cosa succede—
Modric ha raggiunto i compagni di squadra in Australia con qualche giorno di ritardo rispetto al previsto e Maignan e Rabiot hanno chiesto e ottenuto lo stesso trattamento. Amorim e il club hanno dato il via libera. Avranno a disposizione una settimana di lavoro prima dell’esordio in campionato del 23 a Torino. Non il massimo. Amorim e il suo staff valuteranno le condizioni in cui si presenteranno prima di prendere una decisione sul loro utilizzo contro i granata. Di certo soprattutto il portiere farebbe comodo perché anche Pietro Terracciano non è al meglio e, se Magic Mike non giocasse, a Torino toccherebbe probabilmente a Torriani.
Mal di pancia—
Maignan sta vivendo un periodo complicato che lo scorso inverno, quando ha firmato il rinnovo del contratto fino al 2031, non si aspettava. Dopo un 2024-25 da dimenticare, con Allegri e il suo staff era tornato al top e il Diavolo sembrava aver in pugno il ritorno in Champions. Come è finita lo sanno tutti e dal 24 maggio Mike di fatto ha parlato una sola volta, al Mondiale, chiedendo esplicitamente che non gli fossero fatte domande sul Milan. Silenzio completo anche sui social dove ha cancellato tutte le foto, comprese quelle con la maglia rossonera. Primi indizi di un… mal di pancia in arrivo? In via Aldo Rossi non hanno ricevuto segnali che Maignan voglia andarsene e comunque lo ritengono un elemento fondamentale per la squadra. Stesso discorso per Rabiot che Amorim pensa di utilizzare anche (ma non solo) come uno dei due trequartisti dietro il centravanti. Con che umore arriverà Mike a Milanello? È questa la domanda che si fa soprattutto il popolo del Diavolo, consapevole che un Maignan scontento sia complicato da gestire. La speranza è che torni il capitano spesso decisivo la scorsa stagione, che sia conquistato dal metodo di Amorim e che prevalga il legame creato in questi anni con il Milan. Tra le big europee nessuna in questo momento è alla ricerca di un portiere. E comunque il club, che non vuole cederlo, chiederebbe una cifra importante per farlo partire. L’Al Nassr di Ronaldo riflette su Bento, ma, se anche passerà all’offensiva, è tutto da vedere che Mike accetti, come ha fatto Theo Hernandez, di andare in Arabia. Per il momento in Milan non pensa a questa possibilità anche se domani, quando Cardinale, Amorim e il resto della dirigenza si siederanno per parlare di mercato in entrata e in uscita, il nome di Maignan verrà di certo fuori.
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