Isla Phillips, nata il 29 marzo 2012, figlia degli ex coniugi Peter Phillips e Autumn Kelly nonché nipote della principessa Anna, ha 14 anni. E secondo i royal osservatori in tempi tanto cupi per la Corona britannica – scossa fin dalle fondamenta dagli scandali dell’ex principe Andrea – è proprio lei «l’arma segreta della famiglia reale». Priva di titoli reali e ventunesima in linea di successione al trono, la pronipote della defunta regina Elisabetta è cresciuta come la sorella maggiore Savannah, 15 anni, lontano dai riflettori, godendosi una sana vita all’aria aperta a Gatcombe Park (dove va a cavallo con la principessa Anna quasi tutti i giorni) e partecipando solo ai più solenni eventi pubblici della famiglia reale. Lo scorso Capodanno, tuttavia, avevamo avuto la rara opportunità di vederla mentre festeggiava l’inizio del 2026 alle corse di Cheltenham (foto in alto).

Presto la neo quattordicenne e sua sorella Savannah faranno da damigelle d’onore alle nozze del padre Peter Phillips con la fidanzata Harriet Sperling, e secondo l’osservatore reale Richard Fitzwilliams è possibile che nel 2026 vedremo le due sorelle in pubblico più spesso del solito. Perché rappresentano per la Corona – insieme ai loro cugini Mia, Lena e Lucas, figli di Zara e Mike Tindall – una «boccata d’aria fresca quanto mai necessaria»: guidano infatti l’unica generazione della famiglia reale rimasta indenne dal caso Epstein che ha travolto Andrew Mountbatten-Windsor. Gli insulti a re Carlo, William e Kate Middleton durante il Commonwealth Day – «la contestazione contro la monarchia britannica più grave di sempre» – ha dato una prova tangibile dell’attuale crisi della Corona e del sospetto che aleggia intorno ai membri senior della famiglia reale.

Anche le figlie dell’ex principe Andrea, Beatrice ed Eugenie di York, non sono uscite indenni dalle vicende del padre. Le due principesse hanno sì mantenuto i titoli reali ma secondo i tabloid sono state messe dalla Corona in una sorta di quarantena proprio per non alimentare le proteste innescate dallo scandalo Epstein. La generazione successiva a quella di Beatrice e Eugenie, ragiona Richard Fitzwilliams, non potrà invece essere macchiata dalle malefatte di Andrea: «La generazione di Isla e Savannah dovrebbe essere libera dagli scandali che stanno mettendo in crisi l’istituzione millenaria della monarchia». Isla e Savannah, come i loro cugini Tindall, «rappresenteranno una ventata di aria fresca, poiché la famiglia reale si evolve con i tempi e ogni generazione ha qualcosa di nuovo da offrire in un ambiente in continua evoluzione». Vicina a King Charles ma non gravata dai doveri reali, fresca e discreta, ma soprattutto lontanissima dai guai di Andrew, Isla, proprio come i suoi royal coetanei, sembra rappresentare insomma «l’arma segreta» capace di risollevare le sorti della scricchiolante Corona.