Davide Frattesi era pronto a lasciare Milano e a viaggiare verso Roma, ma il suo trasferimento dall’Inter alla Lazio era stato sospeso per motivi burocratici legati alla condizione a cui devono sottostare i biancocelesti a causa degli indici economici ma ora i due club hanno trovato una soluzione e l’operazione si sta sbloccando. Il mercato della Lazio deve essere a saldo zero. Nelle specifico questo significa che alla fine del mercato (anzi in realtà anche dopo, c’è tempo infatti fino al 10 settembre per aspettare la chiusura della finestra dei trasferimenti anche in altri paesi) i trasferimenti della Lazio devono essere a saldo positivo. Con la precedente formula individuata nell’operazione Frattesi (prestito con obbligo di riscatto) questa condizione non sarebbe stata rispettata. E quindi la Lazio avrebbe potuto depositare il contratto ma per avere l’esecutività dello stesso (e quindi poter schierare il giocatore) avrebbe dovuto vendere per coprire tutta la cifra, obbligo compreso. Per questo motivo le due società si sono rimesse a tavolino per studiare formule diverse.

Cosa è successo e la soluzione dei due club

Per risolvere questo stallo, ora Inter e Lazio stanno ragionando su una nuova formula, un prestito oneroso molto alto, da 5 milioni di euro, con diritto di riscatto a 10 milioni e il 50% sulla futura rivendita. In questo modo l’esecutività dovrebbe essere garantita e anche l’operazione dovrebbe potersi chiudere visto che il saldo di mercato della Lazio rimarrebbe positivo, senza ulteriori movimenti. Cambiando la formula, l’operazione può andare avanti senza intoppi.