Se l’Italia rimane un Paese indiscutibilmente legato alle frequenze radiofoniche, il suo “cuore pulsante” batte a Nord-Est. Dall’ultima rilevazione dei dati Audiradio, che analizza trimestralmente l’audience del mezzo incrociandola con le basi della popolazione residente, emerge un quadro chiaro: il Veneto è la regione con la più alta percentuale di ascoltatori.
La classifica
Nel giorno medio, quasi sette veneti su dieci sintonizzano la radio. Un dato che posiziona la regione in cima alla classifica nazionale con una penetrazione record del 69,52% (pari a oltre 3 milioni di ascoltatori su una popolazione di riferimento di 4,33 milioni), staccando di quasi 5 punti percentuali la media italiana, ferma al 64,88%.
Il Friuli Venezia Giulia si piazza al sesto posto
Il primato veneto si inserisce in una più ampia attitudine del Triveneto verso il consumo radiofonico. Anche il Friuli Venezia Giulia registra infatti numeri di primo piano: con il 65,83% della popolazione sintonizzata quotidianamente (707 mila ascoltatori su 1,07 milioni di abitanti), conquista il sesto posto assoluto nella classifica nazionale.
Un risultato di grande rilievo che supera di slancio grandi bacini d’utenza come quelli della Lombardia (nona) o del Piemonte (decimo), confermando come nel territorio giuliano e friulano la radio rimanga un punto di riferimento primario per l’informazione locale, la mobilità e l’intrattenimento quotidiano.
Popolazione e ascolto: la dimensione non conta
Uno degli elementi più interessanti emersi dall’incrocio dei dati Audiradio riguarda il rapporto tra la densità demografica e la penetrazione reale del mezzo. La dimensione della regione non garantisce uno share più alto.
La trappola dei grandi numeri: La Lombardia, pur avendo il bacino più grande d’Italia (oltre 8,9 milioni di residenti e 5,8 milioni di utenti radio), si colloca soltanto al nono posto con il 65,05%.
Le “piccole” che sorprendono: Regioni decisamente più contenute per numero di abitanti come la Basilicata (3ª con il 66,88%) e il Trentino-Alto Adige (4° con il 66,53%) scavalcano i colossi demografici del Paese.
I fanalini di coda: All’estremo opposto della graduatoria si trova la Valle d’Aosta, ultima con il 56,36% di ascolto, preceduta da Marche (59,01%) e Calabria (59,42%).
La classifica delle prime 10 regioni per penetrazione (% ascolto)
– 1. Veneto 69,52%
– 2. Lazio 68,27%
– 3. Basilicata 66,88%
– 4. Trentino-Alto Adige 66,53%
– 5. Emilia-Romagna 65,91%
– 6. Friuli-Venezia Giulia 65,83%
– 7. Toscana 65,66%
– 8. Puglia 65,23%
– 9. Lombardia 65,05%
– 10. Piemonte 64,53%
In Italia: quotidianamente sono oltre 34 milioni gli italiani che ascoltano programmi e musica, corrispondenti a circa il 64,9% della popolazione totale.
A guidare i consumi resta il Nord-Est, con il Veneto in testa alla classifica e il Friuli Venezia Giulia solido al sesto posto, dimostrando che la voce in diretta resta un’abitudine fortissima nel territorio.