BRABUS BODO Cabriolet 2027 è la nuova espressione della filosofia di lusso e alte prestazioni del preparatore tedesco BRABUS. Una roadster 2+2 costruita secondo i principi del coachbuilding, con carrozzeria interamente in fibra di carbonio, motore V12 biturbo da 5,2 litri, 1.000 CV, 1.200 Nm di coppia e una velocità massima limitata elettronicamente a 360 km/h.
Presentata in anteprima mondiale nel 2026 a The Quail by The Peninsula, A Motorsports Gathering, durante la Monterey Car Week in California, la BODO Cabriolet nasce come omaggio a Bodo Buschmann, fondatore di BRABUS e figura centrale nella storia del marchio. La produzione sarà limitata a soli 77 esemplari al mondo, realizzati come serie speciale distinta dalla BODO Gran Turismo Coupé.
Il prezzo di partenza è fissato in 1.077.000 euro, prezzo export al netto dell’IVA tedesca.
@m3motorcube.comBRABUS BODO Cabriolet: l’omaggio a Bodo Buschmann
La storia della BRABUS BODO Cabriolet affonda le proprie radici in un progetto immaginato quasi vent’anni fa da Bodo Buschmann insieme al figlio Constantin. L’idea era quella di creare una Gran Turismo esclusiva, potente e riconoscibile, capace di rappresentare in modo autentico il DNA BRABUS ma, allo stesso tempo, di sviluppare una propria identità.
Dopo anni di sviluppo, il progetto è diventato realtà con la BODO Gran Turismo Coupé e ora compie un ulteriore passo con la versione Cabriolet.
Per Constantin Buschmann, CEO e proprietario di BRABUS, il nome BODO rappresenta un tributo diretto al padre e alla sua visione automobilistica. La nuova cabriolet è stata concepita proprio come l’automobile che Bodo avrebbe potuto guidare: imponente, elegante, tecnologicamente avanzata e capace di prestazioni estreme.
Il numero 77 assume inoltre un valore simbolico particolare: richiama il 1977, anno in cui Bodo Buschmann fondò BRABUS.
@m3motorcube.comSolo 77 BRABUS BODO Cabriolet
La BRABUS BODO Cabriolet sarà prodotta in appena 77 unità a livello mondiale. Si tratta di una serie limitata autonoma rispetto alla BODO Gran Turismo Coupé, aumentando ulteriormente l’esclusività del modello.
Ogni vettura sarà costruita individualmente in Germania, presso la sede BRABUS di Bottrop, seguendo le richieste e le specifiche del futuro proprietario.
Il risultato è quindi più vicino al mondo delle automobili da collezione e del coachbuilding che a quello delle normali supercar di produzione.
@m3motorcube.comCarrozzeria in fibra di carbonio e aerodinamica attiva
Uno degli elementi più caratterizzanti della BRABUS BODO Cabriolet è la carrozzeria realizzata interamente in fibra di carbonio, materiale scelto per combinare rigidità strutturale, leggerezza e precisione costruttiva.
BRABUS utilizza il processo pre-preg, producendo i componenti presso il proprio stabilimento specializzato nella lavorazione dei materiali compositi. Ogni elemento viene sottoposto a pressione all’interno di un’autoclave, con l’obiettivo di ottenere elevati livelli di precisione degli accoppiamenti e una qualità superficiale impeccabile.
La vettura misura 5.062 mm di lunghezza, 2.027 mm di larghezza e appena 1.305 mm di altezza. Le proporzioni estremamente basse e larghe contribuiscono a creare la presenza scenica tipica delle più esclusive Gran Turismo ad alte prestazioni.
Il peso a secco è di 1.774 kg, mentre la distribuzione dei pesi è praticamente perfetta: 50,2% all’anteriore e 49,8% al posteriore.
@m3motorcube.comLa “Bodo Line”
Vista lateralmente, la carrozzeria è caratterizzata dalla cosiddetta “Bodo Line”, una linea continua che parte dal frontale e accompagna il profilo dell’automobile fino alla coda.
Quando vengono aperte le porte, sui due lati della vettura viene inoltre proiettato a terra il logo BRABUS accompagnato da una grafica dedicata.
@m3motorcube.comIl tetto in tela si apre in meno di 15 secondi
La BODO Cabriolet è una vera 2+2 a cielo aperto. Il tetto ripiegabile, azionato elettricamente e dotato di un sofisticato sistema di isolamento, può essere aperto o chiuso in meno di 15 secondi premendo un pulsante dall’abitacolo.
BRABUS propone due configurazioni di lancio particolarmente distintive.
La prima è denominata “Piano Black” e abbina la carrozzeria scura a una capote nera coordinata. La seconda, denominata “Silk Stone”, introduce invece una capote Jacquard bicolore nera e grigia sviluppata appositamente per il modello.
Il tessuto della versione Silk Stone non presenta il motivo come semplice stampa superficiale: il caratteristico numero “77” rovesciato è direttamente intrecciato nella struttura del tessuto. Il disegno percorre l’intera superficie della capote creando un effetto tridimensionale e una particolare identità visiva.
La soluzione è stata progettata anche per resistere all’esposizione ai raggi ultravioletti, all’abrasione e ai ripetuti cicli di apertura e chiusura.
@m3motorcube.comFrontale aggressivo con prese d’aria RAM-AIR
Il frontale della BRABUS BODO Cabriolet è dominato dai gruppi ottici LED Matrix e dalla caratteristica griglia del radiatore.
Ai lati sono presenti ampie prese d’aria RAM-AIR, progettate per garantire al V12 una quantità ottimale di aria fresca. Altre prese integrate nel paraurti anteriore convogliano aria verso i freni anteriori e verso i radiatori dell’acqua e dell’olio.
Il grande spoiler anteriore in fibra di carbonio non ha soltanto una funzione estetica: alle alte velocità contribuisce a generare carico aerodinamico sull’asse anteriore.
@m3motorcube.comSpoiler posteriore attivo e funzione air brake
Al posteriore trova posto uno spoiler in fibra di carbonio ad azionamento elettrico. Il sistema modifica automaticamente la propria posizione in funzione della velocità, aumentando progressivamente il carico aerodinamico sull’asse posteriore e migliorando la stabilità alle alte velocità.
Durante le frenate più intense, quando la velocità supera i 140 km/h, lo spoiler può disporsi in posizione verticale trasformandosi in una sorta di freno aerodinamico. L’aumento della resistenza all’avanzamento contribuisce così alla decelerazione della vettura.
Sotto il lunotto posteriore compare il logo “77” rovesciato, un altro riferimento all’anno di fondazione di BRABUS.
@m3motorcube.comUna coda larga 2,027 metri
La parte posteriore della BODO Cabriolet raggiunge una larghezza di 2.027 mm, conferendo alla vettura una presenza particolarmente imponente.
I gruppi ottici posteriori rappresentano uno degli elementi stilistici più riconoscibili. BRABUS ha integrato sette elementi LED individuali per ciascun lato, accompagnati da un logo BRABUS centrale illuminato con la stessa tecnologia.
Il diffusore posteriore in fibra di carbonio incornicia i terminali di scarico doppi in titanio dell’impianto ad alte prestazioni BRABUS, realizzati attraverso un processo di stampa 3D del metallo.
@m3motorcube.comCerchi forgiati BRABUS da 22 pollici
I passaruota rivestiti in Kevlar ospitano enormi cerchi BRABUS Monoblock Z-GT “Platinum Edition” da 22 pollici.
Realizzati attraverso moderne tecniche di forgiatura e lavorazione CNC, i cerchi presentano 20 razze concave e una copertura centrale in stile monodado.
A completare il pacchetto sono gli pneumatici ad alte prestazioni Pirelli P Zero, sviluppati appositamente per la BODO Cabriolet.
Le misure sono:
- 285/30 ZR 22 all’anteriore
- 335/25 ZR 22 al posteriore
Sul fianco degli pneumatici compare l’esclusiva marcatura “BB”, acronimo legato a Bodo Buschmann.
@m3motorcube.comPirelli P Zero sviluppati appositamente per la BODO
Gli pneumatici sono stati progettati per gestire le prestazioni estreme del V12 da 1.000 CV, con particolare attenzione a stabilità alle alte velocità, precisione dello sterzo, capacità di trasferire la coppia al terreno e comfort.
Lo sviluppo ha combinato simulazioni virtuali e un programma di test congiunto svolto anche presso il circuito di Papenburg, in Germania.
Durante le prove sono stati analizzati differenti scenari di guida per ottimizzare comportamento dinamico, stabilità e prestazioni alle alte velocità.
La collaborazione rientra nella strategia Perfect Fit di Pirelli, con pneumatici realizzati su misura per le caratteristiche della vettura.
@m3motorcube.comSospensioni KW e cinque modalità di guida
Il telaio della BRABUS BODO Cabriolet utilizza un avantreno a doppio triangolo e un retrotreno multi-link.
Il sistema sospensivo con componenti in alluminio è stato sviluppato in collaborazione con KW, partner tecnologico di BRABUS.
Il conducente può selezionare cinque differenti modalità di guida:
- Wet, pensata per migliorare la stabilità su fondi difficili;
- GT, orientata al comfort e alla guida Gran Turismo;
- Sport, con risposte più rapide del motore, sterzo più diretto e sospensioni più rigide;
- Sport+, dedicata alla massima sportività;
- Individual, che permette di configurare singolarmente i principali parametri dinamici.
Per affrontare più facilmente rampe di parcheggi, dossi e altri ostacoli, la vettura dispone inoltre di un sistema di sollevamento per entrambi gli assi. Il dispositivo può aumentare l’altezza da terra di circa 25 mm.
Superati i 45 km/h, l’assetto torna automaticamente alla normale altezza di marcia.
@m3motorcube.comFreni carboceramici per fermare 1.000 CV
Per gestire le prestazioni della BODO Cabriolet, BRABUS ha adottato un impianto frenante con dischi carboceramici ventilati e forati.
All’anteriore sono presenti dischi da 410 x 38 mm abbinati a pinze fisse a sei pistoncini. Al posteriore vengono utilizzati dischi da 360 x 38 mm con pinze a quattro pistoncini.
L’obiettivo è garantire una frenata potente e resistente al fading anche durante un utilizzo particolarmente intenso.
@m3motorcube.comBRABUS BODO Cabriolet: il V12 biturbo da 1.000 CV
Il cuore della nuova supercar è un motore V12 biturbo da 5.204 cm³, installato in posizione anteriore-centrale, dietro l’asse anteriore.
Il propulsore utilizza un’architettura in lega leggera con testate a quattro valvole per cilindro e un sistema di sovralimentazione BRABUS sviluppato specificamente per questo progetto.
Il sistema comprende:
- due turbocompressori dedicati;
- intercooler ad alta efficienza;
- sistema di aspirazione specifico;
- prese RAM-AIR frontali;
- gestione elettronica del motore;
- lubrificanti completamente sintetici MOTUL.
La cilindrata è di 5.204 cm³, con alesaggio di 86 mm, corsa di 89 mm e rapporto di compressione di 9,31:1.
Il risultato è una potenza massima di 735 kW, pari a 1.000 CV, a 6.400 giri/min.
La coppia massima raggiunge 1.200 Nm, disponibile tra 2.900 e 5.000 giri/min.
Per il motore è indicata benzina 102 RON, con possibilità di utilizzare anche benzina 98 RON.
@m3motorcube.comScarico BRABUS con valvole elettroniche
Il sistema di scarico in acciaio inox ad alte prestazioni è stato sviluppato specificamente per il V12.
Quattro catalizzatori metallici e speciali filtri antiparticolato per motori a benzina sono stati calibrati per ottimizzare la contropressione lungo l’intero arco di funzionamento del propulsore.
Le valvole di scarico controllate elettronicamente consentono di modificare il carattere sonoro della vettura, passando da una configurazione più discreta a un sound decisamente più aggressivo.
BRABUS ha sviluppato e messo a punto l’impianto attraverso test al banco, su strada e in pista, con l’obiettivo di rispettare lo standard sulle emissioni EURO 6E-ISC-FCM.
@m3motorcube.comCambio automatico a otto rapporti e trazione posteriore
La potenza viene trasferita esclusivamente alle ruote posteriori attraverso un cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia.
Il conducente può intervenire manualmente utilizzando i paddle in fibra di carbonio montati dietro il volante.
A completare la trasmissione c’è un differenziale a controllo elettronico con capacità di bloccaggio fino al 100%, studiato per distribuire in modo efficace la coppia tra le due ruote posteriori.
@m3motorcube.comBRABUS BODO Cabriolet: 0-100 km/h in 3 secondi
Le prestazioni sono quelle di una vera hypercar a cielo aperto.
La BRABUS BODO Cabriolet accelera:
- 0-100 km/h: 3,0 secondi
- 0-200 km/h: 8,5 secondi
- 0-300 km/h: 23,9 secondi
- velocità massima: 360 km/h
La velocità massima è elettronicamente limitata a 360 km/h.
Numeri che rendono la BODO Cabriolet una delle automobili cabriolet più veloci e potenti mai concepite per l’utilizzo stradale.
BRABUS BODO Cabriolet 2027, interni BRABUS Masterpiece
L’abitacolo rappresenta un ulteriore capitolo della filosofia BRABUS Masterpiece.
Le due vetture della configurazione di lancio condividono la stessa architettura dell’abitacolo e la stessa dotazione, ma si differenziano per materiali e colori.
La versione Piano Black abbina pelle Saddle Brown, finiture BRABUS Dark Shadow e numerosi elementi in fibra di carbonio a vista. Il carbonio è presente sul volante, sulla plancia, sulla console centrale e sui pannelli delle porte.
La configurazione Silk Stone segue invece un approccio più monocromatico, con pelle, finiture e componenti in fibra di carbonio coordinati cromaticamente con la carrozzeria.
Il risultato è una continuità visiva tra esterno e interno.
BRABUS BODO Cabriolet 2027: sedili su misura e motivo Shell
I quattro sedili sono progettati per combinare comfort nei lunghi viaggi e adeguato contenimento laterale durante la guida sportiva.
Sui pannelli delle porte è ricamata la firma del proprietario del nome BODO, mentre sugli schienali dei sedili compare la silhouette della vettura.
Il volante a fondo piatto è stato progettato per offrire una presa ottimale e viene abbinato a pedaliera in fibra di carbonio e poggiapiede dedicato.
Un elemento distintivo dell’abitacolo è il motivo di trapuntatura BRABUS “Shell”, presente sui quattro sedili e ripreso anche sul pavimento rivestito in pelle, sul piano posteriore, nel vano bagagli, sui tappetini e nel rivestimento del bagagliaio.
La versione Piano Black utilizza l’interpretazione tradizionale del motivo Shell, mentre la Silk Stone introduce una nuova evoluzione tridimensionale del disegno.
I loghi Double-B e le targhette BRABUS Masterpiece completano l’ambiente.
BRABUS BODO Cabriolet 2027: accessori esclusivi e Digital Product Passport
L’esperienza di acquisto della BRABUS BODO Cabriolet comprende anche una serie di accessori realizzati su misura.
La chiave della vettura è rivestita in pelle coordinata all’abitacolo e viene accompagnata da una borsa in pelle BRABUS Weekender, anch’essa personalizzata in base alla configurazione scelta dal cliente.
Particolarmente interessante è il Digital Product Passport basato su blockchain.
Integrato nella BRABUS Spec Plate presente nel vano bagagli e sviluppato in collaborazione con Aura Blockchain Consortium, il sistema permette di documentare in modo verificabile autenticità, proprietà e specifiche della vettura.
Per un’automobile prodotta in soli 77 esemplari, si tratta di uno strumento pensato per garantire trasparenza e tracciabilità lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.
BRABUS BODO Cabriolet 2027: prezzo e produzione
La BRABUS BODO Cabriolet sarà prodotta in soli 77 esemplari in tutto il mondo.
Ogni automobile sarà assemblata individualmente a Bottrop, in Germania, secondo le richieste del cliente.
Il prezzo base è di 1.077.000 euro, indicato come prezzo export al netto dell’IVA tedesca.
Il rapporto tra prezzo, prestazioni, esclusività e livello di personalizzazione colloca la BODO Cabriolet in una fascia estremamente ristretta del mercato delle automobili ad alte prestazioni.
BRABUS BODO Cabriolet 2027: scheda tecnicaDimensioni e masse
Motore
Prestazioni
BRABUS BODO Cabriolet: una nuova icona del lusso ad alte prestazioni
La BRABUS BODO Cabriolet non è semplicemente la versione scoperta della Gran Turismo Coupé. È la sintesi di una filosofia che BRABUS ha sviluppato per anni: unire prestazioni da supercar, lavorazione artigianale, tecnologia avanzata e personalizzazione pressoché totale.
Il V12 biturbo da 1.000 CV, la carrozzeria in carbonio, l’aerodinamica attiva, i cerchi forgiati da 22 pollici, gli pneumatici Pirelli sviluppati su misura e un abitacolo Masterpiece interamente personalizzabile fanno della BODO Cabriolet una delle proposte più estreme nel panorama delle Gran Turismo a cielo aperto.
Ma il suo elemento più importante rimane probabilmente il legame con Bodo Buschmann. Il nome, il numero 77 e l’intero progetto rappresentano infatti un omaggio alla persona che nel 1977 diede vita a BRABUS.
Con soli 77 esemplari previsti, 1.000 CV e un prezzo di partenza superiore al milione di euro, la BRABUS BODO Cabriolet si presenta quindi come una vettura destinata non soltanto agli appassionati di prestazioni assolute, ma anche al mondo dei collezionisti. Una Gran Turismo esclusiva che trasforma la tradizione BRABUS in una nuova interpretazione del lusso automobilistico contemporaneo.

