Ferrero continua a crescere e sceglie ancora una volta gli Stati Uniti. Il gruppo di Alba ha annunciato l’acquisizione di Purely Elizabeth, azienda americana specializzata nella produzione di alimenti salutari e naturali, compiendo un nuovo passo nella strategia di espansione sul mercato nordamericano.

L’operazione arriva a pochi mesi dall’acquisizione di WK Kellogg Co, storico marchio dei cereali per la colazione, e conferma la volontà del gruppo piemontese di rafforzare la propria presenza in un settore in continua evoluzione: quello dell’alimentazione orientata al benessere.

Fondata nel 2009 da Elizabeth Stein e con sede a Boulder, in Colorado, Purely Elizabeth è diventata uno dei marchi più apprezzati nel segmento dei prodotti naturali grazie a un’offerta basata su granola, fiocchi d’avena, cereali e alimenti ad alto contenuto proteico.

Negli ultimi due anni l’azienda ha registrato una crescita particolarmente significativa, arrivando a più che raddoppiare il proprio fatturato e consolidando la propria posizione in un mercato sempre più attento alla qualità degli ingredienti e agli stili di vita salutari.

«Con il suo straordinario portfolio di prodotti di qualità e gustosi, Purely Elizabeth rappresenta un’importante aggiunta per Ferrero», ha dichiarato Giovanni Ferrero, presidente di Ferrero International.

«Con questa operazione consolidiamo la recente acquisizione di WK Kellogg, rafforzando sia la nostra presenza nel segmento della colazione negli Stati Uniti sia quella nel comparto dei prodotti salutari».

La strategia del gruppo albese appare ormai evidente. Negli ultimi anni Ferrero ha costruito negli Stati Uniti un vero e proprio impero alimentare attraverso una serie di acquisizioni che hanno interessato marchi storici e aziende innovative.

L’acquisizione di WK Kellogg, completata nel settembre 2025 con un’operazione da 3,1 miliardi di dollari, ha permesso al gruppo di entrare in possesso di marchi iconici come Special K, Rice Krispies, Frosted Flakes e Froot Loops, ampliando in modo significativo la propria presenza nel mercato della colazione.

Oggi, in Nord America, Ferrero può contare su oltre 14 mila dipendenti, 22 stabilimenti produttivi e 11 uffici, oltre a un portafoglio che comprende brand globali come Nutella, Ferrero Rocher, Kinder e Tic Tac, affiancati da marchi americani come Butterfinger, Keebler, Famous Amos, Jelly Belly e Halo Top.

Da Alba, dunque, continua la trasformazione di quella che nacque nel 1946 come una piccola azienda dolciaria di famiglia e che oggi è diventata una delle realtà alimentari più influenti al mondo.

La nuova sfida si chiama alimentazione salutare e Ferrero sembra avere le idee molto chiare: conquistare la colazione degli americani.