Il cantiere della scuola innovativa progettata dall’architetto di fama internazionale Renzo Piano sarà realtà. La ditta che eseguirà i lavori è di Sora. Tutti i dettagli sono descritti sull’albo pretorio dell’ente di corso Volsci. Infatti. è stata pubblicata il 13 agosto scorso la determina dirigenziale n° 632 del Settore Lavori pubblici, che riporta l’approvazione dell’aggiudicazione dell’appalto per la costruzione del nuovo plesso scolastico nell’area dell’ex mattatoio comunale e zone limitrofe. Eseguirà gli attesi lavori in via Napoli la “Delta Lavori Spa” di Sora, aggiudicandoseli per 6.347.905,06 euro più Iva, per un valore complessivo d’intervento finanziato di 6.982.695,56 euro (Iva inclusa), regolarmente imputato a bilancio con attestazione di copertura finanziaria. Nella determina si sottolinea che l’intervento è inserito nei finanziamenti del Pnrr Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica. L’affidamento delle opere è avvenuto tramite accordo quadro e procedura ristretta condotta dalla Stazione unica appaltante della Provincia di Frosinone. Nel documento, presente on-line, si ripercorre la storia del sito che da mattatoio, demolito alla presenza dell’architetto Piano e dell’ex sindaco De Donatis, dovrà diventare la “scuola del futuro”.

Sempre nel corpo della determina viene spiegato sia che il responsabile unico del progetto è l’architetto Gabriele Marcelli, coadiuvato dalla dirigente ingegner Daniela Ciolfi, entrambi dipendenti del Comune. E che il progetto esecutivo, aggiornato in base alle nuove risultanze economiche e agli elaborati previsti dal Pnrr, non prevede alcuna modifica della tipologia e consistenza di lavori e forniture, rispetto a quanto approvato con la delibera di giunta n° 170 del 15 ottobre 2021. Insomma gli anni trascorsi, che hanno fatto lievitare il costo dell’opera. non l’hanno cambiata. Infatti il progetto esecutivo approvato dall’attuale Amministrazione, si differenzia sostanzialmente da quello votato dal precedente governo cittadino per le sole voci economiche, dovute sia all’aumento di costi dei lavori e forniture, sia ai nuovi elaborati richiesti dal Pnrr.