Il mondo dei rally si trova di colpo più solo ed è costretto a vestirsi a lutto. Alessandro Fiorio, meglio conosciuto come “Alex”, è morto.
A dare conferma del decesso dell’ex pilota piemontese è stata la famiglia Fiorio attraverso un comunicato stampa: “Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesare e mamma Francesca, il fratello Cristiano con i figli Cesare jr. e Milla, la sorella Giorgia, la moglie Oxana e le figlie Mariapaola e Francesca che lo avevano seguito quando, anni or sono, si era trasferito in Puglia alla Masseria Camarda, la nuova residenza di Cesare Fiorio. E che gli sono costantemente stati vicino, senza mai fargli mancare il loro affetto, nell’assisterlo fino in fondo in questo periodo di sofferenza”.
Una notizia che ha lasciato sgomenti tutti, sebbene a inizio giugno lo stesso Alex avesse annunciato sui propri profili social di essere malato a causa di un tumore allo stomaco.
Fiorio aveva deciso di rendere pubblica la diagnosi dopo l’evidente e repentino calo di peso. Per questo aveva deciso di svelare cosa stesse passando, cure del caso comprese.
L’ex pilota Lancia aveva anche fatto sapere che, per via delle cure che avrebbe dovuto sostenere, sarebbe rimasto lontano dai social per qualche periodo. Purtroppo, a poco più di 2 mesi da quel video messaggio pubblicato, Alex è morto all’età di 61 anni.
Alessandro, classe 1965 (era nato il 10 marzo di quell’anno), è stato un pilota di rally attivo soprattutto tra gli anni 80 e 90, togliendosi la soddisfazione di vincere la classe Gruppo N del Mondiale Rally nella stagione 1987 al volante di una Lancia Delta HF del team Jolly Club.
Prima di iniziare a correre nel Mondiale, Alex si cimentò in Italia al volante di una Fiat Uno 70 S, navigato da Mario Ferfoglia. In quella stagione vinse il trofeo e, dall’anno successivo, il 1986, fece le prime apparizioni nel Mondiale su una Fiat Uno Turbo del team Jolly Club Totip condivisa con Luigi Pirollo.
Nel 1987 Alex lasciò la Fiat Uno per passare su una Lancia Delta HF del Jolly Club, sempre con Pirollo alle note. In quella stagione vinse la Gruppo N Cup e firmò 4 punti complessivi nel Mondiale.
Nel biennio 1988-1989, Fiorio firmò le due stagioni migliori nel WRC, cogliendo un terzo e poi un secondo posto nel Mondiale Piloti, battuto solo dal connazionale Miki Biasion.
Nel 1991 passò al team Q8 Team Ford, correndo al volante di una Ford Sierra RS Cosworth. Per lui fu una stagione complessa, con appena 3 punti raccolti. L’anno successivò tornò a correre al volante di una Lancia Delta HF Integrale, firmando 32 punti nel Mondiale (nono assoluto) e 2 vittorie nel Campionato Europeo Rally (ERC).
Fiorio corse poi nel WRC e nell’ERC fino al termine del 1995, per poi tornare a correre in Italia nell’Italy 2WD. Nel 1998 tornò invece nell’ERC, firmando per altro due vittorie (Bulgaria e Turchia), oltre ad altre uscite da pilota tra Italia e PWRC.
All’inizio del nuovo millennio, Alex è stato anche team manager del team Honda Benetton Playlife Racing che ha corso nella classe 125 del Motomondiale, vincendo per altro il titolo Costruttori. Dal 2001 al 2004 è stato team manager di BMW Cibiemme nel campionato FIA Euro SPC.
La Redazione italiana di Motorsport.com si stringe al dolore della famiglia Fiorio e porge loro le più sentite condoglianze.
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