di
Rosanna Scardi
Simone Opini ha ripreso a lavorare una settimana dopo il programma: «Ho dato una mano anche a papà». Il rapporto con Anna Pettinelli, il sostegno dei colleghi e il primo ep Borderline
Sognava di fare il cantante, è tornato al lavoro di imbianchino. Il cantante Opi, all’anagrafe Simone Opini, 24 anni, di Bonate Sopra, concorrente dell’ultima edizione di «Amici» su Canale 5, si è raccontato a Lorella Cuccarini nel podcast «Dimmi di te. «Dico una cosa senza vergognarmene – ammette – e ne vado molto fiero. Sono tornato a fare l’imbianchino una settimana dopo il programma perché mi servivano 100 euro per comprare l’autotune da portarmi ai live, quindi mi sono detto: “Com’è che faccio a prendermeli?”. Era il modo più veloce e poi ho dato una mano anche a papà perché sta lavorando gli ultimi anni prima di andare in pensione».
Opi era stato eliminato alla prima puntata del serale, ma coltiva ancora il suo sogno supportato dalla famiglia: «Papà è contento, mi ha detto: “Non smettere, vai avanti e studia”». Nel programma il rapporto con la sua professoressa Anna Pettinelli è stato complicato: «Sembravamo marito e moglie che litigano – racconta -, però mi è piaciuto tanto avere un rapporto con lei così, se riguardo le clip qualche risata me la faccio, ma tante volte avrei dovuto ascoltare, invece ho sempre cercato di fare di testa mia. Ha fatto una grande battaglia per portarmi al serale. Non vedo l’ora di rivederla».
L’esperienza nella scuola per talenti più famosa della tv italiana ha cambiato Opi, soprattutto a livello umano. «Non sono mai stato in mezzo a ragazzi della mia età – dice -, sono sempre stato con quelli più grandi. Non mi aspettavo che uno come Emiliano potesse aiutarmi a crescere. L’occhio di un ragazzino di sedici anni mi è servito. Se penso a me di sedici anni dico: “Wow avrei voluto essere come lui”, perché lui ha una gran determinazione, è sempre bello inquadrato, lavora un sacco e infatti mi sono trovato veramente bene con lui, ma anche con altri ragazzi della scuola».
Quanto invece al sostegno dei colleghi, confida: «Cosa dicono? Prima nulla, perché io questa cosa della musica l’ho sempre tenuta nascosta. Non ne ho mai parlato troppo. Poi vabbè, quando capitava che staccavo dal lavoro per andare a fare i provini a Roma, logicamente due domande se le son fatte, però c’è un sacco di entusiasmo anche da parte loro, anche da parte della mia città, anche se non ho mai avuto un riscontro dalle mie parti. Diciamo che a Bergamo non è che ci sia una grande scena musicale».
Nel frattempo Opi ha pubblicato «Borderline», il suo primo ep, e progetta di portare la propria musica sui palchi italiani.
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18 agosto 2026
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