È cominciata ufficialmente la nuova avventura di Mondovì Volley. Oggi, giovedì 20 agosto, la prima squadra rossoblù si è ritrovata per il tradizionale appuntamento in famiglia di inizio stagione, dando così il via alla preparazione in vista della prima, storica edizione del campionato di Serie A3 femminile.

A guidare il gruppo, insieme alla dirigenza con il presidente Pierdomenico Ravera e il direttore sportivo Max Rubado, il nuovo allenatore Daniele Sciarrotta, tecnico di grande esperienza e autentico riferimento nel panorama delle nazionali giovanili italiane. Per le ragazze, dunque, è iniziato il percorso verso una stagione completamente nuova, dopo il ritorno in serie A sancito dal ripescaggio. La Fipav ha inserito Mondovì nel Girone A, composto da otto formazioni.

La prima giornata di lavoro ha seguito il copione ormai consolidato. In mattinata spazio ai test di rito al PalaEllero di Roccaforte Mondovì, quindi il gruppo si è spostato al ristorante Commercio di Norea (Roccaforte) per il tradizionale pranzo insieme ai giornalisti.

Un momento semplice ma significativo, perfettamente nello stile Mondovì Volley: un’occasione per ritrovarsi, per conoscersi e per iniziare a costruire quella sintonia che servirà poi sul campo. Alcune giocatrici sono ormai volti familiari dell’ambiente Puma, per altre si è trattato invece del primo incontro con una piazza che negli anni ha saputo costruire un legame molto forte con la propria squadra.

A fare gli onori di casa è stata la capitana, riconfermata, Anna Aliberti, che insieme alle compagne si è poi sottoposta volentieri alle prime interviste della stagione. Ne è emersa l’immagine di un gruppo sereno, disponibile e già affiatato, in un clima amichevole e rilassato che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi della famiglia rossoblù.

Ora, però, è il momento di fare sul serio. Dopo una campagna acquisti importante, che ha profondamente rinnovato e rinforzato il roster, le aspettative della piazza monregalese sono inevitabilmente alte. Mondovì torna a confrontarsi con una categoria top, dopo un anno di “purgatorio” in B1 e l’obiettivo dichiarato sarà innanzitutto consolidare la nuova A3, senza però rinunciare alla voglia di togliersi qualche soddisfazione anche contro le formazioni più attrezzate del torneo.

La squadra affidata a Sciarrotta presenta un mix interessante di esperienza e gioventù:

Palleggiatrici: Valentina Brandi (2004), Matilde Rostagno (2006).
Opposti: Maria Sofia Barbaro (2003), Petra Di Blasi (2009).
Schiacciatrici: Sofia Cusma (2004), Vivien Di Diego (2005), Emma Cantamessi (2007), Anna Sclavo (2009), Simona Sciarrotta (2009).
Centrali: Anna Aliberti (1996), Martina Veneriano (1995), Melissa Mattioli (2006).
Liberi: Michelle Gueli (2004), Anna Imarisio (2009).

Un gruppo giovane, ma con elementi di esperienza importanti, chiamato a misurarsi con una categoria completamente nuova. La Serie A3 femminile 2026-2027 è infatti alla sua prima edizione e vedrà al via 16 squadre divise in due gironi.

E anche il pubblico ritroverà una vecchia abitudine: le partite interne torneranno a disputarsi la domenica pomeriggio alle 17 al PalaManera di Mondovì, con l’esordio fissato per domenica 18 ottobre, in casa contro il Volley 2001 Garlasco. La settimana successiva è prevista la prima trasferta, sul campo della quotata Villa Cortese

La formula prevede una prima fase di andata e ritorno fino a inizio gennaio. Al termine della regular season, le prime quattro classificate dei due gironi accederanno alla Pool Promozione, mentre le ultime quattro saranno inserite nella Pool Retrocessione. In palio ci saranno tre o quattro promozioni in Serie A2, a seconda dell’eventuale coinvolgimento del Club Italia, mentre saranno quattro le retrocessioni in B1.

Ci sarà anche un altro traguardo prestigioso da inseguire: le prime due classificate di ciascun girone al termine della regular season accederanno alla Final Four di Coppa Italia di A3, in programma nel weekend del 6 e 7 febbraio.

Per Mondovì Volley, dunque, la nuova stagione è già cominciata. Il primo giorno, tra test, sorrisi, strette di mano e interviste, ha restituito l’immagine di una squadra pronta a mettersi al lavoro. Adesso toccherà al campo dire quanto valgono le nuove pumine. E a Mondovì, come da tradizione, la curiosità e la passione non mancano.