Con l’estate, che ha compiuto il fatidico giro di boa di Ferragosto, si sono concluse alcune grandi manifestazioni dell’Alto Polesine, tra cui merita una menzione particolare la 34esima “Festa della Zucca”, che – nella vasta area Technical Park – si è articolata in ben 13 serate, caratterizzate dal gran caldo.
Il bilancio della Pro loco, autentico “motore” dell’iniziativa, è incoraggiante, pur in considerazione di un anno, il 2025, che ha visto lievitare ulteriormente i costi delle materie prime e – conseguentemente – anche la gestione di manifestazioni come questa, che mantengono comunque un pubblico “fedelissimo”, pur senza registrare i numeri di qualche anno prima, per esempio nel post-Covid. Ma la festa è stata molto apprezzata non solo per la qualità del menù proposto che, oltre a specialità a base di zucca, ha anche garantito tipicità locali e pizze, ma pure per le attrazioni nell’area-divertimento dove, sul grande palco allestito, si sono alternate orchestre di ballo liscio, dj set, cover band ed animazioni di conduttori radiofonici. Soddisfatto il sindaco Anna Marchesini, che pur riconoscendo le sostenute calure serali (mai attenuate da qualche piovasco notturno), ha parlato di manifestazione “perfettamente riuscita” grazie alla consueta, impeccabile organizzazione, di cui sono stati parte fondamentale, oltre alla citata Pro loco, di cui elogia il nuovo direttivo, anche le decine di volontari (donne e uomini di varie età, anche giovanissime e giovanissimi), impegnati nella preparazione del cibo e nel servizio ai tavoli e al bancone bar, dove hanno fornito il loro contributo pure l’associazione Noi, amici della parrocchia di Melara, il Gruppo Scout e la Croce Azzurra della vicina Bergantino per un’attività essenziale in fatto di assistenza e soccorso.
Impressionanti i numeri della festa: preparati 2000 chili di tortelli e un afflusso tra le 20 e le 22mila presenze, vale a dire circa una media di oltre 1600 persone a serata. Lo “zoccolo duro” degli aficionados ha tenuto bene e il rendiconto complessivo può ritenersi sufficientemente soddisfacente. Grande il lavoro della Pro loco, il cui presidente, Stefano Sabaini, ha tenuto a ringraziare l’amministrazione comunale di Melara, sindaco Anna Marchesini in testa, perché, per la prima volta dopo decenni, l’associazione può finalmente disporre di una sede con magazzino, dove stoccare la grande quantità di materiale.