Il tecnico dopo la vittoria all’esordio: “Bisogna dare merito al Monza, ci ha messo in difficoltà. Nel secondo abbiamo trovato più serenità”
L’Inter riparte con una vittoria, anche se non è stato tutto facile come dice il 4-1 finale. E lo sottolinea anche Cristian Chivu, che riconosce i meriti al Monza. “Ci ha messo in difficoltà con le pressioni e le seconde palle”, ha esordito nel post-partita a Dazn. “Abbiamo cercato di rispettare il piano ma c’era ruggine e frenesia, non pulizia tecnica. Abbiamo trovato più serenità nel secondo tempo andando in vantaggio subito e poi abbiamo ritrovato le giocate giuste”. Ma a tenere banco è anche il mercato: “Mi sono rotto le palle a rispondere su chi viene e chi va”, ha spiegato in conferenza stampa.
Mercato—
Tra i temi dopo la sfida col Monza ci sono così ancora le voci legate a Lautaro Martinez. “Io di mercato non parlo, anche perché ho a disposizione un gruppo di giocatori che dà l’anima ogni giorno. Hanno voglia matta di essere competitivi, di vedere giocatori che alzino il livello e ci permettano di pensare ai nostri obiettivi partita per partita. Il mercato mi ha stufato, mi sono rotto le balle. Il presidente oggi è stato molto chiaro su quelle che sono state le voci su qualche giocatore nostro (riferimento a Lautaro in particolare, ndr), noi ci prendiamo quanto fatto di buono stasera. Analizzeremo ciò che bisogna fare meglio e penseremo già al Cagliari”.
Lautaro—
Non solo mercato, però, perché il tecnico ha analizzato anche la prestazione del capitano interista, subito titolare nonostante sia stato uno degli ultimi nerazzurri a rientrare dopo il Mondiale. “Se Lautaro ha insistito per giocare? Ci sono certe sfumature che un allenatore deve capire: non dimentichiamoci la fine del Mondiale – ha proseguito Chivu -. Per me l’uomo viene prima di tutto, se posso aiutare i miei giocatori lo faccio anche se lui non ha bisogno perché è Lautaro. Non deve insistere, nessuno deve farlo: io capisco certi momenti da solo”. Ancora non si è visto in campo invece Marcus Thuram: “Continua a fare la preparazione, ha avuto problemi al Mondiale: si è messo a disposizione della squadra, non è in condizione di metterlo a rischio di fare qualche minuto. L’ha capito e stiamo lavorando per metterlo in condizione il prima possibile”.
diouf e mercato—
Grande protagonista è stato invece Diouf, premiato anche come MVP della sfida. Anche se per Chivu non basta: “Diouf può fare meglio e deve fare meglio, è stato timidino. Ma ha caratteristiche che sono utili per noi, ha coraggio, ha intraprendenza, ha capacità di fare uno contro uno. Ci sono margini di miglioramento importanti, non solo da parte sua ma da parte di tutta la squadra”, ha aggiunto a Inter Tv. “Perché pazza idea Diouf? Non credo che abbia mai fatto l’esterno o il quinto. Ma ha personalità e follia di andare sempre nell’uno contro uno. Mi piaceva e mi piace in quel ruolo, ha margini, è una soluzione a piede invertito. Oggi è andato anche sul piede debole, è stato un po’ timidino ma anche per merito del Monza. Ma sono strafelice di avere uno con queste caratteristiche”, ha concluso Chivu.
La Gazzetta dello Sport
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