Le parole dei piloti dopo le qualifiche, Hamilton non demorde: “Testa bassa e spingiamo, possiamo fare una buona prova”. Norris festeggia: “Ottimo lavoro”


Giorgio Burreddu

Collaboratore

22 agosto 2026 (modifica alle 19:41) – MILANO

Super McLaren, grande Norris, Kimi felice a metà e Ferrari flop. Ecco le cinquanta sfumature di Zandvoort. In qualifica, spazio prima di tutti al pilota della Mercedes, Kimi Antonelli, che torna in top 3 e – domanda – è contento? ” È stata una sessione difficile per me. Ho fatto fatica a trovare il feeling. Nel complesso mi sono sempre trovato a inseguire. Nell’ultimo giro ho commesso un errore alla curva 1 e ho perso un paio di decimi. È un peccato, perché avremmo avuto una vera possibilità per la pole”. Nonostante la terza piazza, Antonelli sa cosa c’è da fare, la sua strategia è chiara: “Attaccare, ma usando la testa. Non voglio fare una gara in difesa”. Certo, Kimi pensava di poter lottare per la pole. Lo conferma anche lui: “Sì. Nel Q3 pensavo che avessimo una possibilità, un’opportunità, una chance per giocarmela. Ma quando ho sbagliato alla curva 1 e ho visto che ero già dietro, ho pensato che sarebbe stato difficile. Sono entrato piano e ho perso tempo. Poi sono riuscito a recuperare abbastanza nel resto del giro. Per questo è un peccato per quell’errore. Sarà tutto in gioco”. Guardando alla gara, quella in qualifica resta quindi un’occasione aperta. Anche perché, aggiunge Kimi, “la qualifica è stata buona, ma l’errore mi ha tolto qualcosa. In gara sarà un’altra storia. Ci sarà da correre, da gestire, da capire come si comporterà la macchina in gara. Tutto resta aperto”. E ancora: “Sarà importante fare una buona partenza, mettere pressione, gestire bene la gomme. Avremo una chance per fare una bella gara”.

amarezza in casa ferrari—  

Più cupa la situazione in Ferrari. La Rossa raccoglie poco, le aspettative erano molto più alte. Charles Leclerc non si scompone, sa che è ancora tutto da fare. Ma certo le premesse dopo le qualifiche non sono molto diverse. Ieri era stato in lotta per la pole position, oggi invece eccolo a quattro decimi da Norris. Ha influito anche la scelta del team di fare un doppio giro di preparazione, con la pioggia che stava arrivando. Leclerc: “Ieri è andato tutto perfettamente. Però quando ho parlato anche con George e Lando, non mi sembrava che loro avessero fatto tutto perfetto. Quindi sapevamo che loro avevano più margine di noi. Oggi abbiamo sbagliato un po’ la strategia”. Un risultato che insomma nasce soprattutto da una differenza di passo. Leclerc lo conferma: “Sì. Però abbiamo sbagliato anche qualcosa. Secondo me abbiamo cambiato alcune cose durante le qualifiche, anche sulla strategia motore, e quello non è mai ottimale. Quando arrivi in Q3 e hai cambiato qualcosa, poi la macchina può fare cose un po’ strane”. Zandvoort è una pista dura, difficile. Sorpassare è complesso e lo sa anche Leclerc che avrà “la vita molto più difficile” anche se “tutto diventa possibile” con 72 giri. Partire più indietro rende tutto più complicato, soprattutto su una pista dove i sorpassi sono difficili, “però la gara è lunga”.

le parole di Vasseur—  

Se Leclerc sa anche essere diplomatico, il team principal Fred Vasseur lo dice senza giri di parole: “Non è andata bene. Non era l’obiettivo, chiaramente”. Il quinto posto di Hamilton e il sesto di Leclerc non erano le posizioni che il team pensava. Credo, dice ancora Vasseur, “che abbiamo faticato in tutte e tre le sessioni, tra il giro di preparazione e la scelta se spingere subito oppure no. Poi è arrivata anche la pioggia alla fine e abbiamo perso un po’ la strada”. C’è almeno un aspetto positivo da portare verso la gara e cioè “un set di soft in più”, dice Vasseur, “questo può essere un vantaggio”. Vasseur ammette che “siamo un passo indietro rispetto alla McLaren” e che “probabilmente loro sono più veloci di uno o due decimi” e questo a seconda delle circostanze può cambiare molto il risultato. E aggiunge: “La lettura delle gomme da parte di tutti non è evidente. C’è il fattore meteo. È una questione di dettagli, ma questo weekend c’è davvero tanto da fare”. In ogni caso, domani è un altro giorno. “Sì, senza dubbio. Non è il risultato che ci aspettavamo in qualifica, però la gara è lunga. Avremo tante opportunità alla partenza e saremo gli unici con un set nuovo di soft. Quindi dobbiamo guardare avanti”. La Ferrari attaccherà.

Non perderti tutti i Gran Premi di Formula 1® e MotoGP™ in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese.

hamilton e norris —  

Meno drammatico è invece Lewis Hamilton: il britannico è arrivato davanti al compagni di squadra Leclerc. Piccolo soddisfazioni o grandi aspettative? Domani il Gp d’Olanda dirà. Intanto, dice ancora Hamilton, “penso che abbiamo una buona macchina in gara: speriamo di riuscire a eseguire tutto bene. Sono davvero ottimista per domani. Dobbiamo tenere la testa giù e continuare a spingere”. E soddisfatto (e anche un po’ sorpreso) è Lando Norris, il poleman di giornata. Il pilota della McLaren sta guidando al meglio. Il campione del mondo è tornato. “Sono un po’ sorpreso, onestamente. Però sì, è stato un discreto giro. Ho spinto, perché vedevamo quanto eravamo vicini. In una situazione così, uno o due centesimi possono fare una grande differenza alla fine. È stata una bella svolta positiva rispetto a oggi e a stamattina, quando avevamo faticato un pochino. Nelle qualifiche, invece, ci siamo sentiti molto forti. Il team ha fatto un ottimo lavoro. Hanno modificato un po’ la macchina e questo mi ha aiutato”. Felice anche George Russell, l’altro pilota Mercedes, secondo: “Finalmente mi sento di nuovo me stesso”. La lotta è aperta.