La vittoria del Nicchio non è rimasta soltanto a Siena. Francesca Inaudi è tornata in città per vivere il Palio e festeggiare insieme agli amici e ai nicchiaioli la vittoria. Poi, rientrata a Roma, ha appeso la bandiera del Nicchio sul balcone di casa

La vittoria è tornata nei Pispini dopo 28 anni e Francesca Inaudi, attrice di spicco, ma soprattutto nicchiaiola doc, non poteva perdersela. Nata a Siena l’8 dicembre 1977, Francesca non ha mai nascosto il suo amore per Siena e soprattutto per la Contrada del Nicchio. L’attrice senese è tornata in città appositamente per assistere alla Carriera dell’Assunta e, subito dopo la vittoria, ha iniziato i festeggiamenti tra Piazza del Campo e via dei Pispini.

Francesca, volto noto del cinema italiano. Ha recitato, tra gli altri, in Dopo mezzanotte, il film che le è valso una candidatura al Nastro d’Argento, L’uomo perfetto, La bestia nel cuore, candidato all’Oscar come miglior film straniero, N (Io e Napoleone), Questione di cuore, Generazione 1000 euro e Femmine contro maschi. Negli anni più recenti è apparsa anche in L’ordine del tempo di Liliana Cavani e in produzioni internazionali come Inferno e Tutti i soldi del mondo.

Dopo aver gioito in città, Francesca è tornata a Roma ma ha portato un pezzo di Contrada anche lì. Il suo amore per il Nicchio è gigantesco e lo ha dimostrato in modo semplice ma eloquente: la bandiera del Nicchio appesa fuori la finestra della sua casa a Roma. Un’immagine che racconta bene cosa significhi vivere e vincere il Palio. Si può vivere e lavorare lontano da Siena, ma quando arriva una vittoria così attesa, i colori della propria Contrada trovano comunque il modo di farsi vedere. Anche nel cuore di Roma.

Per l’attrice, dunque, il ritorno nella Capitale non ha significato mettere da parte la festa. Al contrario, il Nicchio è rimasto ben visibile, affacciato sulla città. D’altra parte, dopo una vittoria tanto desiderata, la gioia è incontenibile.