João Fonseca salterà gli US Open 2026. Il tennista brasiliano, attualmente numero 26 del ranking ATP, ha ufficializzato il proprio ritiro a causa dell’infortunio addominale accusato durante il torneo di Cincinnati. Dopo gli accertamenti e l’inizio delle terapie, Fonseca e il suo team hanno ritenuto necessario concedere al giocatore ulteriore tempo per recuperare completamente, evitando di forzare il rientro in occasione dell’ultimo Slam della stagione.
La decisione, anticipata dai timori emersi nei giorni scorsi, è arrivata attraverso un messaggio pubblicato sui suoi canali social. Fonseca ha spiegato di aver scelto di fermarsi perché non ancora nelle condizioni di poter competere ai massimi livelli, nonostante l’importanza di un appuntamento come quello di New York.
“Volevo darvi un aggiornamento. Dopo aver effettuato degli esami e iniziato le cure per il mio addome, è diventato chiaro a me e al mio team che ho bisogno di più tempo per recuperare completamente e poter competere ad alto livello. Purtroppo, questo significa che non potrò partecipare agli US Open. Non è stata una decisione facile, perché è un torneo molto speciale per me. Continueremo a lavorare sodo affinché io possa tornare il prima possibile. Sono davvero grato per tutti i messaggi di supporto e per gli auguri di compleanno, grazie!“, le sue parole.
L’assenza di Fonseca si aggiunge a un quadro già pesantemente condizionato dagli infortuni. Tra i forfait più significativi figura quello di Jannik Sinner, fermato da un problema al ginocchio destro, oltre a una serie di altre assenze di rilievo che comprendono Holger Rune, Alejandro Davidovich Fokina, Sebastian Korda e Gabriel Diallo.
Il ritiro del brasiliano produce inoltre conseguenze sulla composizione del tabellone maschile. Con la sua uscita di scena e quella di Sinner, Matteo Arnaldi beneficia della situazione e conquista un posto tra le prime 32 teste di serie degli US Open. Un dettaglio tutt’altro che secondario in vista del sorteggio, considerando la possibilità di evitare un confronto con uno dei principali favoriti già nei primi turni.