di
Virginia Nesi

Friulana, 24 anni, è tra le più famose giocatrici del nuovo fenomeno social: «Sei ore al giorno sulle mappe». Andrà ai mondiali

Greta Narduzzi non ha mai viaggiato fuori dall’Europa, eppure è andata ovunque. Ogni giorno addestra la sua memoria fino a sei ore su Google Street View e ora è in grado di riconoscere l’Australia da una collina, l’Argentina da una strada, il Sudafrica da una pianta. Più che «nerd», come la definiscono alcuni amici, Narduzzi — su Instagram Nemiski— è una professionista di GeoGuessr, il gioco web in cui milioni di utenti mettono alla prova le loro nozioni di geografia. La sfida: geolocalizzare nel minor tempo e con la maggiore precisione possibile il punto esatto in cui si viene catapultati nel mondo. I dettagli sono già indizi. 

Dal 2 al 5 settembre Berlino ospita i campionati mondiali. Narduzzi commenterà in diretta le gare per l’Italia. Nel 2025, la sua squadra nel torneo de La Ligue giocava in prima divisione: «In questo torneo francese si vince solo la gloria». Ai mondiali invece il montepremi del podio supera i centomila dollari. 



















































Il metodo

Originaria di Pordenone e con una laurea in Storia all’Università Ca’ Foscari Venezia, a 24 anni Narduzzi ha trasformato la passione per le mappe in un lavoro. Racconta: «Facevo la cameriera, poi ho smesso per dare lezioni di GeoGuessr. Insegno a una decina di persone, la più piccola ha 12 anni, la più grande 35. Credo sia bellissimo condividere con gli altri i trucchi per riconoscere le peculiarità di molti Paesi». Allenarsi al gioco serve, ma, insiste lei, il metodo più efficace è studiare: «Per prepararmi a un torneo sulla Thailandia, sono stata due settimane a cercare di imparare a leggere bene il thailandese». Il Paese in cui lei si reputa più forte resta l’Italia: «Mi ricordo i paesini». Lo Stato più difficile? «La Russia è quasi impossibile da decifrare, ha un paesaggio uniforme». 

La realtà dentro lo schermo ha ripercussioni sulla vita fuori: «I film sono rovinati. Riconosco gli errori. La serie The Office non è stata girata in Pennsylvania, ma in California. L’ho capito dai pali con tre strisce gialle». Ma alcuni benefici sul suo umore, lei ammette di averne: «Appena esco dal Friuli, mi emoziona riconoscere i segnali stradali della Slovenia. Mi sembra di giocare al videogioco nella vita reale. Dopo aver scoperto al computer quanto mi piace la Georgia, adesso sogno di visitarla». 

Narduzzi descrive il mondo con illusione, lo chiama «parco giochi». Spiega: «Mi affeziono a questi posti sconosciuti. Li conosco tutti, tranne la Cina che manca nelle mappe del game. Siamo sempre tutti indaffarati a fare cose e raramente ci fermiamo a osservare». Su Google Street View si vedono anche immagini storiche: «Lì ho riconosciuto mia nonna, fuori, sul balcone insieme ai suoi fiori, ora non cammina più».

25 agosto 2026 ( modifica il 25 agosto 2026 | 12:37)