Daniele Brancaleoni, violinista, musicologo e docente di Conservatorio – con dei trascorsi anche al Tomadini di Udine – si è trovato lunedì 24 agosto con una pattuglia della polizia locale sotto casa, a Rimini. Il motivo: stava suonando il violino con la finestra aperta, alle 8 del mattino. Qualcuno aveva segnalato il disturbo e agli agenti è toccato chiedergli di chiudere le finestre.

Una mattina come tante, poi arrivano i vigili

Era già piena estate, con le temperature destinate a salire oltre i 30 gradi. Brancaleoni aveva aperto la finestra di casa e si era messo a lavorare, come ogni giorno: il violino, le prove, gli esercizi. Quello che per lui è semplicemente il lavoro quotidiano di un musicista di lungo corso, qualcuno l’ha vissuto come un problema di ordine pubblico. “Sono anni che suono il violino nei migliori teatri d’opera, pubblico articoli di musicologia ed etnomusicologia: mai mi era capitato di trovarmi sotto casa i vigili urbani, con tanto di camionetta, per intimarmi di chiudere le finestre”, racconta a RiminiToday Brancaleoni. La vicenda lo sorprende anche per un altro motivo. “Abito qui da dieci anni, i vicini hanno sempre ascoltato, non ci sono mai stati problemi”. E aggiunge che, se qualcuno lo avesse interpellato direttamente, avrebbe “immediatamente provveduto”. Non rivendica privilegi, ma non nasconde il paradosso della situazione. Lo affronta anche con ironia: “Forse Paganini, Schumann, Bach non sono di gradimento? Liberi di pensarlo e di crederlo”.

Il violino e il “circuito” delle moto

Brancaleoni allarga però la questione. Se si parla di quiete pubblica e inquinamento acustico, dice il maestro, vale la pena ascoltare l’intera colonna sonora del quartiere. Perché dalle sue parti il violino non sarebbe certo il protagonista. Descrive quello che chiama il circuito via Malaparte-Aleardi-Gravina-Chiabrera, dove racconta di motociclette che sfrecciano e di accelerazioni capaci di produrre tra gli edifici un rimbombo “degno di un tunnel”. Eppure, quella mattina, la visita degli agenti è andata al violinista.

Chi è Brancaleoni

Nato a Forlì nel 1965, Brancaleoni si diploma nel 1985 al conservatorio Martini di Bologna. Si specializza poi alla scuola di musica di Fiesole nel repertorio orchestrale e operistico e fino al 2006 svolge la professione di violinista d’orchestra per teatri ed enti lirici italiani, ricoprendo tutti i ruoli, compreso quello di spalla solista. Dal 2006 si dedica prevalentemente all’insegnamento nei conservatori, continuando l’attività cameristica, orchestrale e di ricerca. Nel 2007 consegue il diploma di secondo livello al conservatorio Cherubini di Firenze e nel 2014 la laurea magistrale con il massimo dei voti in musicologia e scienze dello spettacolo all’università Ca’ Foscari di Venezia. Collabora inoltre come curatore della parte musicologica con Graphie, rivista di arte, letteratura e musicologia fondata a Cesena ed edita da Il Vicolo.