Xabi Alonso lo ha tenuto a riposo nella prima in Premier in casa del Fulham a causa di un affaticamento, ma l’ex Cagliari deve accelerare la preparazione per essere all’altezza della Premier. E nel suo ruolo le opzioni sono tante

Stand by. Marco Palestra lunedì era in tribuna a Craven Cottage, seduto dietro la panchina a guardare i compagni del Chelsea vincere 3-2 la prima partita di campionato. Il 21enne votato miglior difensore dell’ultima Serie A contava di esserci, soprattutto dopo aver impressionato in precampionato. Invece un piccolo problema muscolare lo ha costretto a rimandare l’inizio ufficiale della complicata missione che si è scelto: dimostrare di essere all’altezza di Chelsea e Premier League. 

L’INFORTUNIO—  

Palestra a livello fisico non ha niente di preoccupante e la scelta di Xabi Alonso è stata più precauzionale che necessaria. L’ha fermato un affaticamento, emerso nella settimana prima del match col Fulham in cui il Chelsea ha perso anche Moisés Caicedo, perno del suo centrocampo. Anziché fare il suo esordio in Premier, quindi, Palestra ha guardato impotente da dietro la panchina quello che stava succedendo, sperando che il suo momento arrivi presto. Xabi Alonso nel primo pomeriggio italiano tornerà a parlare in conferenza stampa e dovrà chiarire se il difensore azzurro sarà disponibile per la sfida di domani sera in Carabao Cup col Luton Town. Se così fosse, Palestra farebbe il suo debutto ufficiale nel calcio inglese a Stamford Bridge, dove il Chelsea tornerà domenica per ospitare il Brighton nella seconda giornata di Premier. 

LA SITUAZIONE—  

 Come ogni nuovo arrivo, Palestra deve prima di tutto dimostrare di valere la nuova dimensione e il nuovo campionato. In preseason il 21enne difensore ha impressionato, anche Xabi Alonso di cui è stato il primo acquisto ufficiale. “Ha tante qualità adatte al calcio moderno – aveva detto il nuovo tecnico dei Blues all’inizio della preparazione -. È un giocatore che ti dà versatilità nel suo ruolo: può giocare in una difesa a quattro o a 5, su entrambe le fasce. Fisicamente è molto forte, dovremo continuare a lavorare con lui per il suo adattamento alla Premier”. Il precampionato, con la rosa ridotta e senza i reduci dal Mondiale, è un discorso. La stagione è un altro, ed è per questo che a Palestra sarebbe servito essere a disposizione da subito. La concorrenza per un posto da esterno nel 3-4-2-1 scelto da Xabi Alonso è enorme, anche per uno come l’azzurro che può giocare su entrambe le fasce. Col Fulham sono partiti titolari il nazionale francese Malo Gusto a destra e a sinistra il promettente olandese Jorrel Hato, al secondo anno coi Blues dopo una prima stagione in crescendo. A partita in corso sono entrati anche Pep Chevarria, come Palestra rinforzo estivo del Chelsea, e Pedro Neto, che potrebbe anche partire ma che ha confermato di poter giocare anche come esterno arretrato, non solo offensivo come nella passata stagione. Al mix dei possibili titolari sulle fasce si aggiunge anche Reece James, il capitano dei Blues: col Fulham ha giocato da centrale di centrocampo per emergenza, ma i rientri di Caicedo e Fernandez promettono di riportarlo nel suo ruolo naturale di esterno destro. Sulle fasce, quindi, potrebbe esserci una sola maglia da titolare vacante; è per questo che per Palestra sarebbe stato importante essere da subito nella mischia. Questo infortunio, questo stop immediato, anche se non preoccupa a livello fisico rischia di non aiutarlo a scalare le gerarchie del Chelsea. Anche perché, in una squadra senza Europa, le occasioni per far cambiare idea all’allenatore rischiano di non essere poi molte.