Manca l’ufficialità, ma il progetto è concreto: si divideranno tra Florida e Italia seguiti da coach Paolo Camossi
Giornalista
26 agosto – 21:17 – MILANO
Marcell Jacobs e Chituru Ali: gli uomini più veloci d’Italia. Il primo, sui 100, campione olimpico a Tokyo 2021, vale 9”80, record europeo; il secondo 9”95. Oltre a loro due, nella storia dell’atletica azzurra, soltanto Filippo Tortu, con 9”99, ha infranto il muro dei dieci secondi. Ebbene: manca ancora l’ufficialità, ma Jacobs e Ali, tra breve, diventeranno compagni di allenamento. E anche qualcosa di più.
il rapporto—
La stima reciproca non è mai mancata. “Scommetto da sempre su Chituru – ha ripetutamente affermato Marcell, parlando del 27enne comasco –: riuscisse a essere sano e a lavorare senza intoppi, mi darebbe costantemente del filo dal torcere”. Il computo degli scontri diretti, invece, parla nettamente a favore del 31enne bresciano: 8-1. Resta che il finanziere stravede per il poliziotto. Al punto che due anni fa, dopo il magico uno-due degli Europei di Roma (oro e argento sulla distanza regina), sul suo esempio, ha deciso di trasferirsi negli Stati Uniti: con Marcell in Florida, lui ha scelto la California e la scuola del guru John Smith a Los Angeles. Il problema, per entrambi, è la fragilità muscolare. Gli infortuni hanno da sempre limitato le loro carriere. Anche di recente, due settimane fa agli Europei di Birmingham. Martedì 11 agosto, nella finale dei 100 – nella rassegna la terza consecutiva per entrambi – Ali (con 10”34) è finito al sesto posto, stramazzando al suolo dopo l’arrivo e chiudendo lì la propria stagione, mentre Jacobs è stato settimo, ma arrendendosi dopo meno di 60 metri e tagliando il traguardo per onor di firma (in 12”26). L’uno e l’altro alle prese con lesioni muscolari. I due, in quei difficili giorni inglesi, si sono frequentati, ritrovando presto un ottimo feeling. E il rapporto sta proseguendo in questo periodo a Roma, dove sfruttando le strutture Coni dell’Acquacetosa e dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, si stanno curando. Al punto che Marcell, nelle scorse ore, ha fatto sapere: “Sono ancora al lavoro, la stagione non è terminata, ci vediamo presto”. Il suo mirino potrebbe essere puntato sull’Ultimate Championship di Budapest: il 12 settembre sarebbe atteso da un doppio turno sui 100 tra i sedici migliori velocisti al mondo (al momento occupa il 12° posto dell’apposito ranking che si chiude martedì).
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il futuro—
Per farla breve: è possibile (probabile, per non dire certo) che il tandem prenda corpo definitivamente. Ali, i cui due anni in California hanno portato sostanzialmente a nulla, si trasferirebbe a Miami, dove da qualche mese la famiglia Jacobs risiede, dopo aver lasciato Jacksonville e l’ora disfatto gruppo di coach Rana Reider. I due trascorrerebbero lì parte dell’anno e un’altra – da primavera inoltrata e fine estate – in Italia. Come già ha fatto Jacobs in questa stagione. Il quale avrebbe finalmente quello sparring partner che cerca (vanamente) da anni. E chi, se non Paolo Camossi, ritrovato allenatore di Jacobs, seguirebbe entrambi? Alle sue condizioni, chiaramente. Visto che ora il goriziano è anche responsabile federale del settore salti. È tutto da costruire, da definire. Ma si tratta ben più di un’idea o di un progetto. E poi non c’è grande fretta: né Marcell, né tanto meno Chituru, riprenderanno tanto presto ad allenarsi in vista di un lungo 2027. Nel mentre, però, i due uomini più veloci d’Italia stanno per far coppia. E non è notizia da poco.
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