di
Antonella Gasparini
Sanzioni anche per le compagnie aeree: «Non controllano i documenti di identità». Nei tre mesi estivi si è arrivati a staccare 27 sanzioni, per un totale di oltre 63 mila euro: metà per gli «indisciplinati», metà per i vettori. Tra le violazioni più gravi, i passeggeri in ritardo che forzano le porte per non perdere il volo o vogliono fumare
Viaggiatori che aprono le porte interdette e allarmate per appartarsi a fumare, anche magari solo la sigaretta elettronica, oppure per raggiungere di corsa l’aereo in fase di decollo dopo che gli imbarchi erano stati già chiusi. Mai tanti atteggiamenti «indisciplinati», come quest’estate, spiegano dall’aeroporto. Ma anche multe alle compagnie aeree, a volte un po’ troppo «lassiste» nel controllo dei documenti d’imbarco, tanto che agli agenti della polizia di frontiera dell’aeroporto di Venezia è capitato di trovarsi per le mani passaporti scaduti o carte d’identità non valide. È su questi due filoni che nei tre mesi estivi si è arrivati a staccare 27 sanzioni, per un totale di oltre 63 mila euro: metà per gli «indisciplinati», metà per i vettori.
La polizia di frontiera
La polizia di frontiera della questura lagunare lancia un appello dallo scalo Marco Polo di Tessera: il contesto è delicato e particolare, serve responsabilità. Nel controllo di polizia dei documenti – si parla di area extra Schengen, perché per l’Italia e l’Ue l’esame delle carte d’identità al gate non è più obbligatorio – sono capitati anche viaggiatori che non hanno il visto per l’ingresso in Italia e quindi, una volta a terra, non possono uscire dallo scalo. Gli accertamenti, se non vengono fatti a monte, oltre ad allungare i tempi ai controlli dopo lo sbarco rischiano di mettere nei guai gli utenti: alla fine del viaggio non possono raggiungere la loro destinazione. Talvolta le compagnie aeree, in un quadro di buona collaborazione con le prescrizioni di sicurezza della polizia e dell’Enac, omettono di comunicare le regole sul trasporto di bagagli particolari o delle armi, che vanno registrate prima e non possono viaggiare assieme al proprietario.
Le porte forzate
A balzare all’occhio quest’estate rimane però soprattutto la frequenza con cui i viaggiatori hanno forzato le porte facendo scattare gli allarmi e le sirene antincendio (oltre a dirottare le forze di polizia per riportare l’ordine e la sicurezza allo scalo). Il caso più eclatante è quello della coppia diretta a Santorini che, arrivata in ritardo all’imbarco, ha spalancato un’uscita confinante con la pista di decollo mettendosi a correre a piedi verso l’aereo. I due, bloccati dagli agenti della polizia di frontiera, oltre a perdere il volo hanno rimediato una sanzione di 2.064 euro ciascuno. Tante le uscite aperte per andare a fumare e moltissime le multe scattate per aver acceso sigarette elettroniche: in ambito aeroportuale vengono considerate sigarette normali, fatta eccezione per le aree dedicate. Tra i multati c’è stata una passeggera proveniente dalla Grecia che, nell’attesa della riconsegna dei bagagli da stiva, ha spalancato una porta interna per recarsi a fumare una sigaretta elettronica verso il piazzale degli aerei. I dati sulle sanzioni in aeroporto del 2026, relativi al 2025, hanno indicato una flessione generale dei comportamenti fuori regola e questo anche per le numerose campagne informative portate avanti dalla polizia di frontiera nei confronti dei passeggeri e dei vettori. Le multe nella maggior parte dei casi non riguardano ritardi, cancellazioni o mancata assistenza: per questo ci sono i canali Enac attraverso i quali indirizzare i reclami. Nella quasi totalità dei casi, sia passeggeri che compagnie pagano le sanzioni. Nel corso dei mesi estivi al Marco Polo, attraverso la polizia della questura di Venezia, c’è stata una intensa attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di controllo sul rispetto delle norme del programma nazionale per la sicurezza dell’aviazione civile.
Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto
29 agosto 2026 ( modifica il 29 agosto 2026 | 08:15)
© RIPRODUZIONE RISERVATA