Roma, 29 agosto 2026 – Giunti al 1.648esimo giorno di guerra in Ucraina, è ormai chiaro che i bombardamenti di entrambe le parti si stanno concentrando anche su target i civili. Nella notte, e stamane, a Kiev sono scattati gli allarmi, droni russi hanno colpito in particolare il quartiere di Sviatoshynskyi dove sono stati registrati danni a diversi edifici e un incendio in un condominio. Il ministero della Difesa russo ha rivendicato danni a un centro logistico della Fim Service della regione di Kiev, i cui magazzini venivano utilizzati per lo stoccaggio di componenti dei missili Flamingo. Autorità locali, ultimo bilancio è di 37 morti e più di 200 persone fatte evacuare dagli edifici civili vicini. Raid russi anche sulla regione di Odessa con missili e droni con danni nel distretto di Izmail: “L’attacco ha danneggiato le infrastrutture di trasporto. Ci sono feriti e almeno una persona è stata uccisa”. E a Kharkiv, dove sono stati attaccati due distretti diversi. Mentre un drone ucraino è volato fino a Rostov sul Don, in Russia, colpendo un magazzino della Dns, una delle principali catene di negozi di elettronica. La struttura ha preso fuoco, ha riferito l’agenzia ucraina Rbc. I media russi hanno confermato che il magazzino è stato completamente avvolto dalle fiamme, ma i lavoratori sono stati evacuati. Segnalati anche danni nel quartiere Proletarsky della città e sette feriti.
Ma Mosca non sta cercando solo di vincere in Ucraina, e punta ad allargare il conflitto, ne è convinto il primo ministro polacco Donald Tusk. La Polonia e altri Paesi della regione sarebbero nel mirino di Putin che sta preparando una massiccia escalation militare per l’autunno e l’inverno. Il premier polacco teme che i prossimi sette-otto mesi la sicurezza dell’intera regione potrebbe essere messa a dura prova.

Live
14:04
Il deposito di munizioni a Myla colpito da un drone russo Geran 4
Nell’esplosione di un deposito di munizioni a Myla, nel distretto di Bucha, vicino a Kiev, sono morte 37 persone, 42 sono rimaste ferite, fra cui quattro bambini, e 381 sono state costrette a lasciare le loro case, secondo l’ultimo bilancio aggiornato delle vittime diffuso dal ‘governatore’ militare della regione, Tymur Tkachenko. Il drone che ha provocato la strage era Geran-4, che colpendo ha innescato esplosioni secondarie nel deposito di munizioni vicino a Bucha. Circa 50 edifici residenziali hanno subito danni e i funzionari avvertono che il bilancio delle vittime potrebbe aumentare.

Esplode, colpito da un drone, deposito di munizioni a Myla
13:50
Putin alla vigilia dell’anno scolastico: “Spiegare guerra ai bambini con catena alimentare”
Vladimir Putin, durante un incontro tra il leader del Cremlino e gli insegnanti in occasione della Giornata della Conoscenza alla vigilia della ripresa dell’anno scolastico, ha suggerito agli insegnanti di usare la metafora della catena alimentare tra orche assassine e orsi polari per spiegare ai bambini i motivi che hanno spinto la Russia a lanciare l’invasione dell’Ucraina. Dmitry Balanchukov, un insegnante della regione di Belgorod, stava parlando del suo viaggio al Polo Nord. Putin gli ha chiesto se avesse visto orsi polari laggiù. Poi, improvvisamente, ha dichiarato che “le orche assassine mangiano gli orsi come fossero pesciolini”, attaccandoli in branco. Lo zra ha poi suggerito dui parlare ai bambini di questi processi che avvengono in natura “per capire in che mondo viviamo” e “perché stiamo conducendo l’operazione militare speciale”.

Vladimir Putin, durante un incontro tra il leader del Cremlino e gli insegnanti in occasione della Giornata della Conoscenza alla vigilia della ripresa dell’anno scolastico
13:49
Putin: tutto il sistema russo tuteli memoria militari dell’operazione speciale
Il presidente russo Vladimir Putin ritiene che tutto il sistema governativo russo debba partecipare alla preservazione della memoria dei militari che prendono parte alla “operazione speciale”. “Non devono essere soltanto le scuole a partecipare alla preservazione della memoria dei combattenti dell’operazione speciale. Deve essere coinvolto l’intero sistema governativo: a livello regionale, locale e federale, in tutti gli ambiti”, ha dichiarato Putin durante un incontro con docenti e studenti di pedagogia.
12:46
Lukashenko ricevuto da Putin: “Russia e Bielorussia supereranno insieme difficoltà”
Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko nella sua residenza di Novo-Ogaryovo, vicino a Mosca. “La Bielorussia e la Russia supereranno insieme tutte le difficolta’”, ha affermato Lukashenko. Il presidente bielorusso è in Russia da giovedÌ per una visita di lavoro e ieri ha avuto colloqui con il primo ministro russo Mikhail Mishustin. Lukashenko in precedenza aveva visto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov.

Vladimir Putin e Alexander Lukashenko oggi a Novo-Ogaryovo, residenza dello zar fuori Mosca
12:38
Media: Berlino accusa Mosca per il drone di Lipsia
Politico scrive che il cancelliere tedesco Friedrich Merz si prepara ad attribuire alla Russia la responsabilità del tentato attacco con droni a Lipsia e ad annunciare sanzioni “estese”. Una mossa che rappresenterebbe un ulteriore irrigidimento della posizione di Berlino nei confronti di Mosca. Le misure saranno dirette contro entità russe, mentre l’Ue procederà con nuove sanzioni punitive che vengono preparate parallelamente a Bruxelles. L’annuncio è previsto per l’inizio della prossima settimana alla riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue in Irlanda martedì, ma potrebbe anche essere fatto prima. L’attentato sventato all’aeroporto di Lipsia/Halle, il 4 agosto, è già stato collegato alla Russia da alcune inchieste giornalistiche: il drone, imbottito di esplosivo, era destinato a colpire un aereo cargo Antonov ucraino, utilizzato anche per il trasporto di equipaggiamento militare.
12:30
Zelensky: “Il deposito colpito conteneva esplosivi e droni”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiarito che il deposito colpito da un drone russo vicino a Kiev, nel distretto di Bucha, conteneva munizioni, droni ed esplosivi utilizzati dall’esercito e che la sua distruzione ha causato la morte di almeno 37 persone. “Il primo impatto ha colpito un luogo dove erano immagazzinate munizioni che non avrebbero assolutamente dovuto trovarsi li’, un deposito delle forze di difesa”, ha detto Zelensky su Telegram, riferendosi alle “detonazioni su larga scala di proiettili, mine, altre munizioni e droni” successive all’attacco russo.

Colpito un deposito di esplosivi vicino a Kiev. Almeno 37 civili sono morti
12:26
Strage nella regione di Kiev, domani giornata di lutto
I media locali fanno sapere che domani sarà giornata di lutto nella regione di Kiev dopo la strage denunciata dalle autorità ucraine a Myla, nei pressi della capitale e finora costata la vita a 37 persone. Lo riferiscono i media locali.

Deposito di munizioni colpito vicino a Kiev, almeno 37 morti
11:30
Mosca accusa la Moldova di preparare un attacco contro la Russia
Mosca accusa la Moldova di prepararsi ad attaccare la Russia. L’ambasciatore russo a Chisinau, Oleg Ozerov, ha denunciato alla Tass la “politica di militarizzazione accelerata guidata dagli interessi dei supervisori Occidentali”. L’Occidente, ha aggiunto, sta già usando il territorio della Moldova per aiutare i militari ucraini, con la produzione di componenti per droni, sistemi anti drone, e di guerra elettronica, oltre che con l’addestramento di operatori di droni.
10:28
Mosca: conquistato villaggio ucraino nella regione di Sumy
Le unità del raggruppamento Nord usse hanno conquistato il villaggio di Khrapovshchina, noto anche come Khrapivshchyna, nella regione ucraina di Sumy. Lo ha annunciato oggi il ministero della Difesa russo.
09:37
Zelensky furioso: “Le munizioni non possono essere essere immagazzinate vicino alle case”
Dopo il raid russo che ha colpito un deposito vicino a Kiev causando 27 morti il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky su X, ha alzato la voce: le “munizioni” non dovrebbero essere immagazzinate vicino alle abitazioni. “Esistono regolamenti in vigore: le munizioni non possono essere immagazzinate vicino a case o altre aree residenziali. Verranno sicuramente tratte le conclusioni appropriate”, ha dichiarato il leader ucraino.
09:29
Kiev: Mosca prepara piani per una possibile offensiva su Kiev e Chernihiv
Il Cremlino sta valutando diverse opzioni per una possibile offensiva nelle direzioni di Kiev e Chernihiv, fa sapere Rbc-Ucraina che cita Pavlo Palisa, vice capo dell’Ufficio del presidente ucraino. “Abbiamo effettivamente ricevuto informazioni di intelligence, verificate da più fonti, secondo cui la leadership militare delle Forze armate russe ha ricevuto dalla leadership politica l’incarico di pianificare diverse varianti di una simile operazione nella direzione di Kiev e Chernihiv”, ha dichiarato Palisa. Per ora è solo un’attività di pianificazione e preparazione di possibili scenari e non dell’avvio di un’operazione offensiva. Infatti al momento l’Ucraina non ha finora rilevato la formazione di una forza russa destinata a un’offensiva nelle due direzioni.
09:29
Raid su città russa Shebekino, tre morti
Un raid ucraino nella regione russa di Belgorod ha causato la morte di tre civili e il ferimento di altri 9, fa sapere il quartier generale operativo regionale. “La città di Shebekino è stata attaccata. Una donna e due uomini sono stati uccisi a causa di attacchi che hanno colpito abitazioni private”, ha riferito il quartier generale.
08:01
Guardian: “La Russia perde 6.000 soldati al mese, più di quanti riesca a reclutare”
Citando come fonti funzionari occidentali il Guardian ha rivelato che la Russia perde ogni mese circa 6.000 soldati, in più di quanti non ne riesca a reclutare per la guerra in Ucraina. L’articolo spiega che Mosca continua ad acquisire nuove reclute a un ritmo stimato di circa mille al giorno, ma negli ultimi due mesi il flusso non è stato sufficiente per sostituire i soldati uccisi o feriti al fronte. Da qui la conseguenza sarebbe l’intensificazione degli attacchi missilistici russi contro obiettivi civili ucraini.
08:01
007 di Kiev: “Mosca sta cercando di reclutare cittadini indonesiani”
Il Servizio di intelligence estera ucraino ritiene che la Russia stia tentando di reclutare cittadini indonesiani per combattere nella guerra contro l’Ucraina. Sulle pagine di Ukrinform l’intelligence rivela di aver “ottenuto documenti riguardanti almeno otto cittadini indonesiani che sono stati reclutati nelle fila dell’esercito di occupazione russo”. Mosca recluterebbe stranieri utilizzando un sistema consolidato: pagamenti elevati, posizioni non di combattimento, cittadinanza accelerata e vari benefici sociali. Così ha fatto in Nepal, Cuba, Kenya e India. Poco addestrati, molti stati uccisi nelle prime settimane al fronte.