Il Banco di Sardegna Sassari conquista la seconda edizione del Trofeo Rotary Lomellina, superando la ELAchem Vigevano 74-69 davanti a oltre 900 spettatori.

Per la formazione di Stefano Salieri si trattava della prima uscita stagionale davanti al proprio pubblico, mentre entrambe le squadre si sono presentate con diverse assenze: Vigevano senza Boglio, Cucchiaro, Crestan e Tiberti, Sassari priva di Kaza Kajami-Keane, Joonas Riismaa, Riccardo Pisano e Jeff Brooks.

Cronaca
L’avvio sembra favorire Sassari, ma è Vigevano a prendere rapidamente il controllo della partita grazie soprattutto a un Fantoma scatenato. Le sue conclusioni dalla lunga distanza, compresa una tripla da metà campo sulla sirena del primo quarto, spingono i padroni di casa fino al 31-16. A fare la differenza anche una buona pressione difensiva, che permette alla ELAchem di giocare su ritmi molto alti già in questa fase della preparazione.

Nel secondo periodo, però, Vigevano paga proprio il grande dispendio iniziale e Sassari ricuce progressivamente il margine. L’esperienza di Grande consente ai sardi di rientrare, fino al sorpasso sul 40-42 firmato da Michele Vitali a inizio ripresa. Vigevano reagisce con un parziale di 10-0, ma il vantaggio dura poco: il Banco di Sardegna resta agganciato alla partita e nell’ultimo quarto prende definitivamente il controllo.

Fantoma chiude comunque una prova di altissimo livello con 26 punti e sette triple, ma Sassari trova risposte importanti da Nze e Nobili e riesce a portare a casa il successo.
Finisce 74-69 per la Dinamo, in una serata che ha offerto indicazioni utili a entrambe le squadre e che ha avuto anche un forte valore solidale.

ELAchem Vigevano-Banco di Sardegna Sassari 69-74 (26-15, 40-37, 57-57)

Vigevano: Fantoma 26, Brickner 12, Atamah 9, Gajic 3, Gallo 11, Thomas 4, Reggiani 2, Obase 2, Cucchiaro NE, Boglio NE, Tiberti NE, Crestan NE. All.: Salieri

Banco di Sardegna Sassari: Nze 20, Nobili 13, Cipriano 2, Longo 9, Petrovic 3, Grande 2, Fara, Monaldi 7, M. Vitali 8, Aromando 10, Brooks NE. All.: L. Vitali