di
Luigi Ripamonti
Il caso di Di Battista e i criteri che devono indurre a chiamare il 112 o a recarsi in Pronto Soccorso. Risponde la professoressa Eleonora Tobaldini dell’Università di Milano
Quali sono i criteri per capire se un mal di testa ha le caratteristiche per far chiamare almeno il 112 o addirittura filare al pronto soccorso?
Risponde la professoressa Eleonora Tobaldini professore associato di medicina interna all’università degli Studi di Milano (qui il video).
«È necessario andare in Pronto Soccorso quando si ha mal di testa insieme ad altri sintomi, come per esempio febbre, nausea e vomito molto importanti o quando si ha mal di testa con caratteristiche particolari, un mal di testa che non si è mai avuto prima, oppure un mal di testa improvviso un mal di testa molto molto intenso o che si accompagna per esempio a sintomi o segni neurologici. Per esempio un paziente ha mal di testa ma ha anche un disturbo motorio, non riesce a muovere un braccio oppure ha un disturbo sensitivo, fa fatica a parlare fa fatica a stare in piedi ha un disturbo dell’equilibrio. Sicuramente in queste situazioni il mal di testa può essere il segno di una patologia importante quindi è importante una valutazione in un ambiente di emergenza»
Anche il vomito a getto accompagnato e mal di testa è un’emergenza. È vero?
«Assolutamente la presenza di vomito a getto può sottendere determinati tipi di mani che richiedono una valutazione immediata quindi è un sintomo che non va assolutamente sottovalutato».
Ora facciamo il percorso contrario: quali sono i casi in cui il mal di testa seppure può essere importante certamente da trattare, non deve indurre a recarsi urgentemente in Pronto Soccorso?
«Iniziamo col dire che nella maggior parte dei casi in cui si ha mal di testa sono situazioni benigne quindi dobbiamo partire da questo presupposto. Quali sono le situazioni in cui possiamo stare relativamente tranquilli? Quando ho un mal di testa che ha caratteristiche simili a quelli che io ho già avuto in passato o un mal di testa che ha caratteristiche tipiche: per esempio di un’emicrania o un mal di testa come si dice muscolo tensivo. In queste situazioni il mal di testa può essere trattato con la terapia analgesica e si può programmare una valutazione con il medico curante per vedere l’andamento clinico».
Definisca emicrania e mi definisca mal di testa muscolo-tensivo
«L’emicrania si caratterizza per essere un mal di testa che di solito, anche se non sempre, coinvolge metà della testa e di solito è pulsante. Spesso poi si associa ad altri sintomi come la nausea, il vomito o disturbi visivi e , infine, l’intensità di questo mal di testa di solito è un’intensità molto forte e invece un mal di testa cosiddetto muscolo tensivo di solito ha un’intensità diciamo lieve o moderata, di solito è bilaterale quindi non coinvolge una parte sola della testa, in genere non è pulsante, spesso coinvolge anche la muscolatura del collo».
Abbiamo parlato del vomito a getto e del vomito associato a emicrania: sono due cose diverse?
«Sì, sono due cose diverse è chiaro che non è sempre facile distinguerle da un punto di vista clinico. Il vomito a getto è incoercibile, cioè non si riesce a fermare, mentre altra cosa è la presenza di nausea e conati di vomito associati magari a un’emicrania o a un altro tipo di mal di testa».
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30 agosto 2026 ( modifica il 30 agosto 2026 | 10:25)
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