Tutelare la memoria storica e il decoro urbano: questi gli obiettivi dell’amministrazione comunale di Salerno che ha sbloccato le procedure amministrative per l’affidamento dei complessi lavori di restauro che interesseranno il monumento bronzeo eretto in onore di Giovanni Amendola, sul corso Garibaldi. L’appalto per l’esecuzione delle opere è stato assegnato a una ditta specializzata nel settore del restauro artistico, per un investimento economico che supera la soglia dei 21mila euro. La decisione di intervenire giunge come una risposta concreta a una lunga serie di segnalazioni, lamentele e accorati appelli sollevati negli ultimi tempi non soltanto dalla cittadinanza e dai cultori della storia patria, ma anche dai discendenti diretti del noto leader politico. La scultura e la sua struttura di supporto versavano infatti in uno stato di avanzata incuria, aggredite da evidenti fenomeni di annerimento delle superfici, infiltrazioni d’acqua meteorica, accumuli di sporco e un progressivo logoramento strutturale.
Una situazione di degrado che aveva reso quasi del tutto invisibile e illeggibile la solenne epigrafe commemorativa che venne dettata a suo tempo dal filosofo Benedetto Croce per onorare il sacrificio dello statista. Il piano d’intervento prevede un’azione radicale che andrà a interessare sia l’imponente basamento in pietra, sia la figura in bronzo. Gli esperti incaricati procederanno inizialmente con una profonda pulitura termica e chimica per rimuovere le impurità e i depositi atmosferici stratificati negli anni, per poi passare al trattamento conservativo delle superfici metalliche e lapidee. Verranno inoltre eseguite meticolose stuccature, operazioni di consolidamento delle parti più fragili e, infine, l’applicazione di una speciale pellicola protettiva trasparente in grado di schermare l’opera dagli agenti inquinanti e dalle intemperie future. Si tratta, dunque, di un doveroso atto di rispetto verso un uomo che ha rappresentato un riferimento per la storia politica italiana.