Zelensky ribadisce il no all’ipotesi di dare territori alla Russia: ‘Non cederemo la nostra terra agli occupanti’ e ribadisce: ‘La Russia non mostra nessuna volontà di pace e continua a bombardare’. Le truppe di Mosca avanzano nel Donetsk, conquistati due villaggi. La Cina sarebbe disponibile a inviare truppe di peacekeeping in Ucraina su mandato dell’Onu, secondo quanto scrive la Welt am Sonntag.
La guerra in Ucraina, cosa c’è da sapere?
Dossier – Sentieri di guerra
Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia
Punti chiave
09:35
Trump fa gli auguri all’Ucraina per l’anniversario dell’Indipendenza: “ fermiamo carneficina senza senso”
Nel 34º anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina, il presidente statunitense Donald Trump ha inviato un messaggio di auguri al popolo e al governo di Kiev, esprimendo il desiderio di porre fine alla guerra contro la Russia, definita una “carneficina senza senso”. In una lettera diffusa sui social dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Trump ha lodato “lo spirito incrollabile” del popolo ucraino e la “sua lotta per la libertà”, ribadendo il sostegno degli Stati Uniti alla sovranità del Paese.
09:30
Andrii Sybiha: “Indipendenza dell’Ucraina è un promemoria”
“Il Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina è un potente promemoria: difendiamo non solo i confini dell’Ucraina, ma anche l’ordine internazionale basato sulle regole e i valori umani universali”, ha affermato il ministro degli Affari esteri ucraino Andrii Sybiha su X.
Sybiha ha aggiunto che l’indipendenza dell’Ucraina è una pietra miliare della sicurezza europea e del futuro della libertà in tutto il mondo.
“Siamo profondamente grati a tutti i nostri partner che ci sostengono. La nostra unità è fondamentale affinché prevalgano la verità e la giustizia”, ha dichiarato il ministro
05:47
Wsj, gli Usa approvano la vendita di 3.350 missili a Kiev
L’amministrazione Trump ha approvato questa settimana la vendita all’Ucraina di 3.350 missili con una gittata fino a 450 km: lo riporta il Wall Street Journal, citato dai media ucraini. Si tratta di un pacchetto da 850 milioni di dollari, finanziato in gran parte dai Paesi europei, per la vendita di missili SM-6 ERAM (Extended Range Active Missile), che sono in grado di colpire non solo aerei e missili da crociera, ma anche missili balistici e possono essere utilizzati contro navi nemiche.
03:42
Drone ucraino all’origine dell’incendio nella centrale nucleare di Kursk
Sarebbe stato un drone ucraino la causa dell’incendio alla centrale nucleare di Kursk. “Il velivolo ha danneggiato un trasformatore secondario dell’impianto e portato alla riduzione della capacità operativa di una delle unità della centrale”. Lo riferiscono dall’ufficio stampa della centrale.
01:54
Incendio nella centrale nucleare di Kursk
La tv russa Ren riferisce di un incendio divampato nell’impianto nucleare di Kursk. Non ci sarebbero – fortunatamente – rischi per la sicurezza delle persone o della struttura. L’incendio sarebbe scoppiato in un trasformatore che non fa parte della sezione “calda” dell’impianto.
00:17
Wsj, Usa blocca missili lungo raggio contro Russia
Da mesi il Pentagono sta bloccando l’uso di missili a lungo raggio da parte dell’Ucraina per colpire la Russia. Lo rivelano funzionari statunitensi al Wall Street Journal, impedendo a Kiev di impiegare un’arma potente nella sua lotta contro l’invasione di Mosca. Una procedura di approvazione di alto livello del Dipartimento della Difesa, che ha bloccato sistemi missilistici tattici dell’esercito a lungo raggio, o Atacms, di fabbricazione statunitense contro obiettivi in Russia dalla tarda primavera.
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