Per un primo turno di Libere in cui la Ferrari ha firmato il primo e il secondo tempo, nel secondo le cose sono andate diversamente, sebbene le SF-26 si siano comunque rivelate competitive a sufficienza per lottare per le posizioni che contano.
Al termine del primo giorno di pista a Monza, sede del Gran Premio d’Italia, Lewis Hamilton non è stato in grado di andare oltre il quinto tempo, staccato di quasi mezzo secondo dal tempo di riferimento ottenuto da George Russell e a oltre 3 decimi da Charles Leclerc.
Ciò che più ha reso difficile il turno al 7 volte campione del mondo è stata soprattutto la velocità in rettilineo. Secondo Lewis, gran parte del divario da Russell – autore del miglior tempo nelle Libere 2 – deriva proprio dai tratti rettilinei.
“La velocità in rettilineo è un problema non da poco. basta guardare i tempi nei settori: stavo perdendo circa 6 decimi rispetto a George solo nei rettilinei. E’ un aspetto su cui dobbiamo lavorare. E poi c’è il bilanciamento: è stato molto difficile estrarre il miglior tempo possibile dalla monoposto”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
“Per qualche motivo non è stato facile guidare nelle Libere 2. Abbiamo apportato un paio di modifiche, ma in realtà abbiamo peggiorato le cose. Potremmo tornare indietro, ma valuteremo se è possibile migliorare la vettura”.
Con il problema sul dritto ancora da comprendere, Hamilton ha voluto ringraziare il lavoro fatto dagli uomini della Ferrari a Maranello, i quali hanno realizzato il motore aggiornato che la Rossa ha fatto esordire proprio in questo fine settimana.
“Dobbiamo capire se il problema in rettilineo sia questione di carico aerodinamico o di potenza. Se il problema sta lì, se è un problema di implementazione. Il motore, però, è un miglioramento e sono davvero grato ai ragazzi in fabbrica per il lavoro svolto. Il nostro programma di implementazione è diverso da quello dei nostri rivali. Sembra che gli altri abbiano meno resistenza aerodinamica nei rettilinei, per cui è un aspetto su cui dobbiamo concentrarci”.
“Per quanto riguarda il motore, è davvero piacevole da guidare a bassa velocità e a Monza ci sono un paio di quei tratti. Hanno fatto davvero un ottimo lavoro in questo senso”.
Leggi anche:
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.
– Il team di Motorsport.com